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29 ottobre 2019
Ufficiale: Alghero fa l'occhiolino ai neo-fascisti
Il sorprendente atto non riporta motivazioni. Per l'esecutivo di Alghero guidato dal sindaco Mario Conoci abrogare la delibera del 2018 che obbligava le associazioni alla sottoscrizione del codice etico contro i principi fascisti per l'utilizzo degli spazi pubblici è una priorità. Revocato
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ALGHERO - Non ci può essere altra lettura se non quella ideologica e politica. La delibera nr.324 del 24 ottobre 2019 pubblicata soltanto questa sera dopo numerose gestazioni, correzioni e malumori (30 ottobre), infatti, non porta alcuna motivazione. Un fatto decisamente sorprendente per tutti gli addetti ai lavori, di qualsivoglia estrazione politica.
Tanto che, in parecchi della Maggioranza consiliare, pensano possa trattarsi di una semplice cambiale elettorale pagata a freddo al partito meno rappresentato in via Columbano, la Lega. In realtà anche un altro gruppo extra-consiliare aveva manifestato pubblicamente la propria contrarietà, CasaPound [LEGGI]. Lo sdoganamento insomma, è completo. Ed anche l'appello dell'Associazione Nazione Partigiani d'Italia cade nel vuoto: le indiscrezioni del Quotidiano di Alghero sono confermate in toto [LEGGI]. Per il sindaco di Alghero e la giunta da lui presieduta, è una priorità la revoca della delibera nr. 316 del 13 settembre 2018 che si ispirava alla Costituzione. Tutto il resto può aspettare. LEGGI LA DELIBERA DELLA GIUNTA CONOCI LEGGI LA DELIBERA ABROGATA DEL DEL 13 SETTEMBRE 2018 |
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