Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Emiliano Deiana 4 maggio 2020
L'opinione di Emiliano Deiana
Ai sindaci e cittadini interessano salute e lavoro
<i>Ai sindaci e cittadini interessano salute e lavoro</i>

Questa esperienza dell’epidemia da Covid19 mi sta insegnando la teoria di San Bernardo: “vedere tutto, sopportare molto, correggere una cosa alla volta”. Una bella “palestra” di vita oltre che politico-amministrativa. Poichè non siamo stati consultati preliminarmente - ognuno può giudicare da sé se si tratta di una pratica normale oppure no - siamo costretti a dire le cose a posteriori ovvero a far notare, secondo precisi riferimenti normativi e non sulle opinioni personali, delle cose che le autorità competenti (Regione Sardegna e Ministero dell’Interno) hanno il dovere di chiarire sia ai sindaci che agli operatori economici. Da sindaco e da Presidente di Anci Sardegna sono favorevole al fatto che riaprano parrucchieri, estetisti, tatuatori, commercianti al dettaglio; sono favorevole anche all’apertura di bar, ristoranti e attività legate al turismo purché vengano stabiliti protocolli operativi che rendano quelle attività sicure, cosa di cui, attualmente, nonostante le chiacchiere e le richieste continue di Anci non se ne vede manco l’ombra: tanto a livello nazionale quanto a livello regionale.

Ho fatto notare - essendo un mio preciso dovere e citando norme precise - che andrebbe chiarito dove inizia e dove si ferma, avendo anche a che fare norme nazionali (leggasi DPCM) radicalmente diverse e contrastanti rispetto all’Ordinanza Regionale, il potere ordinatorio dei sindaci (art. 3 comma 2 del Decreto Legge 19/2020). In modo che sia chiaro ai più: nel momento in cui viene invocato l’aiuto dei sindaci, ancora oggi abbiamo difficoltà a conoscere l’identità dei soggetti positivi al Covid19 e residenti nei nostri comuni, abbiamo intentato battaglie senza quartiere con le diverse articolazioni di ATS per costringerli a fare i tamponi ai “contatti stretti”. Esperienze su cui, i sindaci sardi, potrebbero scrivere un’Enciclopedia. Eppure dall’11 maggio dovremmo monitorare il parametro Rt non avendo - ad oggi - nemmeno i dati relativi ai casi di contagio da virus SARS-CoV-2 nei singoli comuni (quelli presentati alla stampa sono pieni zeppi di errori e non aggiornati cronologicamente) ovvero il numero di nostri concittadini sottoposti a tampone né tantomeno se esiste un “piano” intellegibile di screening sulla popolazione.

Né io né nessuno dei miei colleghi hanno il minimo problema ad assumersi le proprie responsabilità nel rispetto delle leggi vigenti e nella chiarezza dei rapporti. Ci assumiamo ogni giorno responsabilità inimmaginabili per tutti gli altri livelli istituzionali: eletti o nominati che siano. Personalmente non mi spaventa né inquieta qualche sparuto dileggio o qualche sparuto insulto. Ricordo, col massimo della serenità possibile, che per litigare bisogna sempre essere in due ed essendo io indisponibile al litigio non resta altro che rispondere con argomenti alle questioni poste. Attendiamo chiarimenti in merito, prima dell’11 maggio, dalla Regione Sardegna e dal Ministero dell’Interno. Anche per non passare da idioti: ai sindaci e ai cittadini non interessano le guerre di posizione fra Regioni e Governo. A noi interessa esclusivamente il benessere delle nostre comunità: il diritto alla salute e il diritto al lavoro.

*Presidente Anci Sardegna (da Fb)
22/7/2026
Dalle ore 8 alle ore 12, presso via Grazia Deledda largo Matteo Guillot nel quartiere di Sant’Agostino, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il sangue
22/7/2026
Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. Orari e turni
22/7/2026
Aumenta in maniera significativa anche la capacità produttiva del sistema sanitario regionale. Criticità nell’area delle prime visite, in particolare per le prestazioni classificate come Differibili (classe D), dove il dato complessivo del semestre risulta inferiore a quello registrato nel 2025
22/7/2026
Lo sostiene la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru sui dati diffusi ieri da Agenas e la posizione della Regione
21/7/2026
Ancora una volta la Giunta regionale sceglie la strada dei grandi annunci. Si parla di 700 medici 1200 infermieri e 50 tecnici di radiologia come se fossero già pronti a entrare negli ospedali della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)