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Roberto Trova
4 settembre 2020
L'opinione di Roberto Trova
Riforma sanitaria, una conquista
La legge di riforma del sistema sanitario regionale è una conquista che dimostra tutta la volontà del governo a guida Centrodestra civica e sardista di mantenere gli impegni, per riavvicinare la sanità pubblica ai cittadini, con servizi efficienti e livelli assistenziali di qualità. Un impegno onorato dal presidente Solinas, supportato dalla coesione da tutti i partiti della Maggioranza in Regione che hanno sostenuto questa riforma della sanità. Finalmente, inoltre, si è vista una coesione e un ruolo guida dei consiglieri regionali di Maggioranza del territorio che potrà produrre risultati positivi anche in futuro. I cittadini sardi hanno chiesto di cambiare il modello del Centrosinistra, fondato sull’Ats centralizzata, che ha allontanato la sanità dalle esigenze dei sardi e ha paralizzato il sistema sanitario regionale. Si può guardare al futuro ora con una visione che si concentra prioritariamente sugli investimenti per nuovo personale, per riqualificare i presidi ospedalieri e per le nuove strutture.
Resta fermo l’impegno, espresso dal presidente Solinas, per il nuovo ospedale di Alghero, con un percorso che per la nostra città ha finalmente riservato quella attenzione che per troppi anni è mancata da parte del governo regionale. La scelta della rinascita dell’Ospedale Marino ne è l’esempio: lasciato in totale abbandono negli ultimi cinque anni, con un declino irreversibile che lo ha portato sulla soglia di ipotesi di vendita o di utilizzo ambulatoriale, oggi può finalmente riprendere il ruolo che merita con una funzione esclusiva in ambito regionale. Il coinvolgimento dell’Aou di Sassari è una tappa fondamentale per una rinascita che lo vedrà leader nel campo dell’Ortopedia, della Traumatologia, della Riabilitazione. Siamo convinti che questa sia una grande conquista, con prospettive di sviluppo legate alla formazione, alle scuole di specializzazione, alla nascita di un polo di sviluppo di rilievo regionale per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica.
Non si tratta di enunciazioni, come da qualche spiffero l’Opposizione di Sinistra tenta di far passare, ma di una legge, che grazie al sostegno forte e coeso della politica locale di Centrodestra civica e sardista, con il fondamentale ruolo svolto dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais, è stata approvata dal Consiglio regionale. Così come è legge il mantenimento dei requisiti e degli standard necessari al mantenimento del Dea del primo livello in capo al presidio ospedaliero civile di Alghero. È un passaggio importantissimo che segna il grado di attenzione che Alghero sta ricevendo dalla Regione, dopo anni di disinteresse. Adesso resta da seguire l’attuazione del dettato della legge e non commettere l’errore di fare come ha fatto il Centrosinistra che ha promesso il primo livello e il nuovo ospedale senza dare seguito a nessuno degli impegni presi ma piuttosto abbandonando la nostra sanità ad un declino che finalmente oggi vede una netta inversione di rotta.
* per la sezione Antoni Simon Mossa del Partito Sardo d'Azione Alghero, il capogruppo consiliare
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8/1/2026
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Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
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