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G. C.
27 febbraio 2004
Oltre un milione di euro per trasformare le Torri in musei
Il programma di intervento nel centro storico di Alghero comprende il restauro delle torri di San Giacomo, dello Sperone, di Porta Terra e di San Giovanni. Al progetto interessato anche l’immobile dell’ex carceretto di via Carlo Alberto

Nell’ambito delle diverse iniziative al riguardo, l’Amministrazione ha programmato, e sta per mettere in cantiere, due importanti interventi destinati a restituire splendore alle torri della città murata. L’Assessore Giancarlo Piras ha infatti proceduto all’aggiudicazione di un primo appalto per il restauro delle torri di San Giacomo ( torre dei cani ) e dello Sperone (torre di Sulis) per un importo di 413.000 euro, appalto che si è aggiudicato l’impresa Co.sa.co di Oristano. I lavori previsti riguardano la ristrutturazione delle parti esterne ed interne delle torri, il rifacimento degli intonaci e la pavimentazione interna. Ai fondi, reperiti con un Mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, si aggiungono quelli del finanziamento compreso nel programma europeo per la riqualificazione dei Centri Storici, denominato Itinerario delle Città Regie, per un totale di 464.000 euro da destinare all’impiantistica, agli allestimenti interni e agli arredi, attraverso un appalto in via di definizione in questi giorni. Un altro progetto esecutivo è relativo ad altre due importanti torri, la torre di Porta Terra e la torre di San Giovanni (largo San Francesco). In questo caso si stanno per mettere in cantiere 257 mila euro per restaurare i due monumenti con interventi di ripristino edile e di realizzazione di allestimenti ed arredi. Il totale dei fondi impegnati e dunque di 1.134.000 euro, un consistente sforzo finanziario destinato, secondo i programmi dell’Amministrazione, alla creazione di un progetto museale basato su un vero e proprio circuito che interessa le antiche torri. Al circuito sarà interessato anche l’immobile dell’ex carceretto di via Carlo Alberto, in fase di ultimazione per quanto riguarda le opere di ultimazione con un ulteriore e finale appalto di 516.000 euro inserito all’interno del programma dei Pit approvati da parte della Regione e che comprendono, oltre al restauro di questa struttura, il restauro del Museo del Corallo (309.874,14 euro), il restauro delle mura e dei camminamenti dei bastioni, nella parte compresa tra la Torre di Sulis e la Torre di San Giacomo (322.785,56 euro)per un totale di altri 1.149.116,6 euro (2 miliardi e 225 milioni di lire).
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