«I cittadini algheresi meritano rispetto e non tollerano un consigliere regionale ed un sindaco che annunciano continue fake news. Come se i cittadini non fossero in grado di misurare gli effetti di annunci e di politiche inesorabilmente lente e vacue». Durissima l'opposizione ad Alghero
ALGHERO - «Era l'11 aprile 2020 quando in pieno lockdown con le aziende chiuse e le famiglie in grandissima difficoltà economica a causa della pandemia l'onorevole Pais annunciava in pompa magna dalla sua poltrona ovattata che il contributo di sostegno alle famiglia sarde pensato dalla regione sarebbe arrivato in, udite udite, 48 ore. Da quel momento in poi la Regione Sardegna su questa misura ha combinato solo pasticci su pasticci, tra modifiche alla domanda, integrazioni, faq e firme digitali. A finire nel tritacarne dell'incompetenza sardoleghista almeno 900 nuclei familiari algheresi che da mesi e mesi aspettano di vedere attuato il proprio diritto. E ed è così che quelle fantomatiche 48 ore sono diventate 3.984 giri di orologio per un totale ad oggi di 166 giorni e ancora oggi, oltre le parole e i proclami, i cittadini aspettano. Fermo restando il grandissimo lavoro svolto dagli uffici dei servizi sociali del comune di Alghero guidati sapientemente dal dirigente dott. Piero Nurra al quale va il nostro plauso, paiono completamente fuori luogo le parole di entusiasmo del sindaco Conoci. Come si fa ad autoincensarsi quando i contribuiti arriveranno con almeno 6 mesi di ritardo. Metà 2020 ad aspettare e il Sindaco invece di sbattere i pugni sulla scrivania di Michele Pais, si compiace da solo! I cittadini algheresi meritano rispetto e non tollerano consigliere regionale e sindaco che annunciano fake news, come se gli algheresi non fossero in grado di misurare gli effetti di annunci e di politiche inesorabilmente lente e vacue, inconsistenti». Durissimi i consiglieri comunali Valdo Di Nolfo, Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras e Beniamino Pirisi ad Alghero, che ricordano le numerose promesse mancate dei governanti algheresi.
Lo riferisce il consigliere di Orizzonte Comune, Marco Colledanchise, che come sempre non fa giri di parole per esprimere la propria posizione, in questo caso sulla diatriba tra gli assessori Raffaella Sanna e Enrico Daga e soprattutto sulla reazione del sindaco Cacciotto
Dalla Festa dell’Unità il segretario del Pd, Silvio Lai, traccia la strada del partito. Cultura, ascolto, trasporti e sul caso-Alghero chiede rispetto e unità. Le sue parole
Così Fratelli d’Italia Alghero replica alle dichiarazioni del sindaco sulla polemica politica emersa all’indomani della lettera di denuncia della Sanna al sindaco sui rapporti con il collega di Giunta Enrico Daga
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
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