Tanchis, «promozione turistica significa riacquistare la competitività perduta a scapito di Paesi come la Spagna e la Grecia». Piras, «la promozione turistica è da ritenersi un investimento che può anche dare i frutti nel medio e nel lungo termine»
ALGHERO – Botta e risposta tra il consigliere comunale di Arcobaleno di Stella nascente ed il vicecoordinatore cittadino di Forza Italia. Motivo di discussione e contrasto rimane la politica turistica dell’amministrazione comunale algherese. «Comprendo il disagio della forza politica di fronte alla scoperta dell’inganno posto a discapito dei concittadini algheresi – contrattacca Gavino Tanchis - e capisco anche l’interesse del rappresentante degli Azzurri nel
difendere indirettamente l’operato di un prossimo congiunto che, da assessore, avvallò le copiose richieste di danaro finalizzate alle bislacche promozioni turistiche». Tanchis, dopo aver già presentato una
mozione sull'argomento, invita il coordinatore di Forza Italia a riferire agli algheresi dove sono andati a finire i Boing 737 e gli Aibus destinati a collegare la nostra città con l’eldorado Slovacco e Ceko, «collegamenti che il centro-destra aveva dato per certi e che, secondo l’illusoria immaginazione del delegato al Turismo, sarebbero stati addirittura in grado di dare respiro alla nostra economia». Il consigliere di minoranza chiede ad Emiliano Piras, di quali benefici la città di Alghero abbia goduto dai «rilevanti impegni di spesa posti in odio alle casse pubbliche e illumini gli algheresi sui benefici di cui hanno fruito con queste programmazioni e di cui ancora non si sono accorti». «Persino “chi legge solo topolino” sarebbe stato in grado di comprendere che l’iniziativa alla volta del fantomatico eldorado Slovacco e Ceko non poteva che essere fallimentare in partenza. Il Movimento di Arcobaleno di Stella nascente – continua Tanchis - non ha fatto altro che scoperchiare il vaso di Pandora che l’Amministrazione di centro-destra custodisce gelosamente». Rifacendosi poi ai recenti dati sul reddito procapite dei paesi dell’est, il giovane consigliere di Arcobaleno riesuma «quanto abbondantemente riportato in aula consiliare, cioè come la Repubblica Slovacca a fronte di 5 milioni di abitanti, abbia un tasso di disoccupazione pari al 20% ed un reddito pro-capite pari a poco più di € 300,00, cifre inquietanti che data l’eloquenza non necessitano d’ulteriori commenti». «Promozione turistica significa riacquistare la competitività perduta a scapito di Paesi come la Spagna e la Grecia – conclude Tanchis - che hanno razionalmente indirizzato i propri sforzi economici nell’ottica di migliorare l’offerta turistica lato sensu ottenendo i risultati a tutti noti».

Il vicecoordinatore azzurro Piras, ribatte ricordando le molteplici iniziative di promozione turistica di questi ultimi tempi attuate dalle istituzioni nelle Repubblica Ceca e in Slovacchia, «l’ultima in ordine di tempo è quella di
Olbia, il cui aeroporto sarà collegato con Praga dal prossimo mese di giugno». «Tralasciando i disperati tentativi di difendere anche grottescamente una posizione che ormai lo ha lanciato definitivamente come uno dei massimi intenditori di turismo che la città di Alghero possa vantare – contrattacca - farei più attenzione sul concetto di promozione e su come vengono spesi i soldi pubblici». «La promozione turistica è da ritenersi un investimento che può anche dare i frutti nel medio e anche nel lungo termine. Le Amministrazioni, non solo quella di Alghero, investono in promozione turistica in maniera continua, tessendo rapporti, creando punti di contatto istituzionali e culturali. Su questa falsariga si inserisce, ad esempio, l’iniziativa dell’Assessorato regionale al Turismo che di recente ha organizzato una visita a Praga con le
maschere della Sardegna per avviare rapporti che si spera che nel prossimo futuro portino i frutti sperati». «Le Amministrazioni investono soldi in tutti settori – continua l’esponente di Forza Italia - compreso quello della cultura. Ad esempio, la giunta Tedde, nel Marzo 2005 ha elargito ben 3.700 euro per la realizzazione dell’abito della popolana algherese. Anche questa operazione rientra nel programma di iniziative di promozione della cultura algherese. Finchè non salterà fuori il Tanchis di turno che ci spiegherà che anche questa è un’operazione “bislacca”, e che “leggendo su Topolino”, ha trovato notizie storiche del tutto contrastanti con quelle che motivano il dar corso al patrocinio dell’operazione». Emiliano Piras conclude ricordando come proprio oggi si sia tenuta un conferenza stampa a Praga, nell’ambito della Fiera internazionale del Turismo alla quale ha partecipato anche il Comune di Alghero. «Nel corso dell’incontro è stato riportato, su dati della Regione Sardegna, che sono state oltre 100 mila le presenze provenienti dalla Repubblica Ceca nell’ Isola nel 2007».
Nelle foto il consigliere comunale Gavino Tanchis e l'esponente di Forza Italia Emilianio Piras