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A.B.
20 febbraio 2008
Libri: Cagliari, è “Il tempo dei giganti”
Programmato un’incontro con l’autore Marcello Polastri

CAGLIARI - Sarà presentato domani, giovedì 21 Febbraio, alle ore 18, nella Libreria Murru, in Via San Benedetto 12, il nuovo libro-inchiesta di Marcello Polastri che si intitola “Il tempo dei giganti”, opera a colori interamente dedicata, come recita il sottotitolo, “all’archeologia sarda, per documentare con i fatti ciò che non si dice sull’isola dei nuraghes”. Si tratta di un libro incalzante, che attraverso testi agili, di immediata lettura, catapulta il lettore in una serie di scoperte archeologiche fatte dai “non addetti ai lavori”, da gente comune, appassionata di storia e di archeologia che, al tempo stesso, ha fornito immagini e testimonianze finora inedite. Nel corso della presentazione, sarà proiettato un video inedito, della durata di trenta minuti, con una trentina di interviste rilasciate da amministratori pubblici, personaggi noti nel panorama isolano, pastori e contadini: sono voci che affermano di aver scoperto, nel Campidano di Cagliari, i resti di una civiltà oramai scomparsa, e che era composta da alcuni soggetti affetti da “gigantismo”. Fin qui niente di sbalorditivo se «interessati silenzi non avessero occultato sensazionali scoperte», come scrive il Senatore della Repubblica Saverio D’Amelio che ha firmato, assieme alla giornalista romana Anita Madaluni, l’introduzione dell’opera. Marcello Polastri, esperto di esplorazioni sotterranee, per dare alle stampe questa nuova fatica (scritta in due anni di lavoro) si è calato in grotte e cunicoli, ha esplorato nuraghi interrati con l’ausilio di una troupe televisiva ed ha intervistato le fonti dirette delle scoperte, dunque gli abitanti di parecchi paesi sardi, producendo una ricca e ineluttabile documentazione: emerge così un quadro sconcertante di come noi cittadini siamo ignari di quel che accade sotto i nostri piedi, ai danni della nostra storia, dove, tra le tante scoperte, non è stata presa in considerazione («volutamente?, si chiedono gli organizzatori dell’incontro) la presenza, in alcuni ipogei ora ben localizzati, di ossa umane che potrebbero essere appartenute a una civiltà di uomini “alti”. I Cartaginesi ad esempio. E le statue “giganti” di Monti Prama, potrebbero a buon titolo raffigurare quella civiltà guerriera, che compare anche nella “bronzettistica nuragica”. Sono dunque tanti gli stimoli per la riflessione che offre l’opera, il cui ricavato verrà dagli speleologi del “Gruppo cavità Cagliaritane”, all'approfondimento della ricerca appena avviata. L’ingresso alla presentazione è gratuito e per maggiori informazioni si può telefonare direttamente alla Libreria Murru, al numero 339/27583727.
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