Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniSanitàLe tre priorità per la sanità sarda
Antonello Peru 23 maggio 2022
L'opinione di Antonello Peru
Le tre priorità per la sanità sarda
<i>Le tre priorità per la sanità sarda</i>

Realizzare nuovi ospedali per migliorare la qualità dei servizi sanitari, evitare sprechi di risorse e razionalizzare al meglio il lavoro di tutto il personale medico. Riorganizzare le reti territoriali e ospedaliere per dare concreta attuazione alla riforma sanitaria. Nel mio intervento questa mattina al convegno regionale sulla sanità organizzato dall’Università di Sassari ho voluto mettere l’accento su quelle che a mio parere sono le priorità da affrontare immediatamente.

Prima di tutto bisogna portare avanti un programma di edilizia sanitaria in tutta l’isola costruendo nuovi ospedali. Sassari ed Alghero sono due esempi di quanto sia indispensabile dotarsi di strutture sanitarie nuove. Le tre aree principali (l’area medica, quella chirurgica e quella diagnostica e laboratorio) a Sassari sono attualmente dislocate in ben sette padiglioni, lontane le une dalle altre, senza che abbiano la possibilità di dialogare tra di loro. Solo per questo spendiamo risorse che nel tempo porterebbero un risparmio considerevole. Ecco perché servirebbe un nuovo ospedale, più moderno, con tecnologie avanzate, più funzionale, con servizi realmente integrati tra di loro. Tutto questo porterebbe ad avere una sanità più efficiente e un’organizzazione più funzionale anche del personale medico e infermieristico.

L’altra priorità è la riorganizzazione delle reti territoriale e ospedaliere. Al territorio deve essere affidata la prevenzione, la riabilitazione e lungodegenza. Prevenire vuol dire meno pazienti in ospedale, ridurre ricoveri impropri nei presidi ospedalieri. Ma anche la riabilitazione evita i ricoveri perché il paziente che viene curato non ritorna in ospedale. Alla rete ospedaliera dovrebbe essere affidata solo la gestione delle acuzie e invece ci troviamo di fronte ad un numero di posti letto sempre insufficienti, ad una continua situazione di emergenza. Non c’è attualmente una reale razionalizzazione delle risorse ma un sistema che sembra non far dialogare le diverse strutture. Solo affrontando queste priorità potremo davvero cambiare il nostro sistema sanità.

*consigliere regionale del gruppo UDC-Sardegna al Centro-Italia Viva
8:29
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
5/1/2026
Da circa tre mesi Alessandra non è più in grado di parlare. Il medico ha prescritto un comunicatore oculare che però l´ufficio competente non ha ancora consegnato. Ritardi anche sulla consegna della carrozzina: la denuncia del consigliere della Lega Michele Pais
5/1/2026
Approvato il progetto per la realizzazione di un reparto di Terapia Semintensiva-Intensiva Pediatrica presso il Presidio ospedaliero San Michele dell’ARNAS G. Brotzu di Cagliari. Il nuovo reparto prevede sei posti letto dedicati e un ambulatorio in grado di eseguire procedure mediche complesse, diagnostiche o terapeutiche, che non richiedono ricovero ospedaliero



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)