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Antonio Sini
18 luglio 2008
Calcio: Di Stefano fra i professionisti
L'arbitro algherese è stato promosso in serie C e si accinge ad affrontare la prima stagione, con la funzione di arbitro effettivo di serie C2 e C1

ALGHERO - Un modo di fare sport come tanti altri, scelto da Alberto Di Stefano sin da giovane senza tentennamenti. Fare l'arbitro, dirigere le gare di calcio, correndo, sudando, senza pensare alla fatica che il tutto avrebbe comportato. Oggi che Di Stefano è stato promosso ad arbitrare i professionisti, sembra che tutto sia stato scontato, perché si parla del fischietto algherese come un fenomeno. Già in altre occasioni abbiamo avuto modo di parlare di questo giovane, in termini assolutamente positivi, poiché visto all'opera sul campo, ha dimostrato di saper arbitrare con gran capacità, derivata da una grande preparazione sia atletica che sul regolamento. E' il fiore all'occhiello della sezione arbitri di Alghero, e per lui gongola e stravede Tullio Sanna, da pochi giorni ex Presidente della sezione arbitri catalana. Tullio Sanna non ha dubbi: «Di Stefano ha davanti una grande carriera, su di lui scommetto a occhi chiusi, perché parliamo di un giovane che si allena sodo e studia senza remore. Alberto - continua Sanna - ha accettato sempre i consigli dati, ne ha fatto tesoro, e ora sapere che è stato promosso in serie C, mi riempie di gioia». Di Stefano comincia ad arbitrare da giovanissimo, inizia l'attività arbitrale all'età di 16 anni, con le categorie di primissima fascia, esordienti e giovanissimi, dopo un'avvio assolutamente comune giunge al campionato regionale nella seconda e prima categoria, dopo solo due gare arriva in prima categoria, dopo pochissime gare al'età di 18 anni esordisce in Promozione, conclude la stagione 98/99, riceve il premio sezionale per i due passaggi nella stessa stagione. l'anno successivo esosrdisce in eccellenza e vince il premio regionale "Alessio Zanni" come miglior arbitro sardo esordiente in eccellenza, la stagione successiva 2001/2002 all'età 21 anni dirige la finale di coppa italia regionale "Nuorese-Tempio" e viene proposto al campionato nazionale di serie D vincendo il premio regionale "Franco Alfonso" come miglior arbitro sardo esordiente in serie D. Quattro le stagioni militate nel campionato nazionale dilettanti con un totale di 72 direzioni di gare, tre play out - due play off - una pull scudetto, 12 gare primavera nazionale. Alla conclusione del quarto campionato di serie D, all'età di 27 anni, è stato promosso in serie C e si accinge ad affrontare la prima stagione, con la funzione di arbitro effettivo di serie C2 e C1, e di quarto uomo nel campionato di serie B. Alberto Di Stefano è Laureato in economia e commercio, dopo aver frequentato un master internazionale in alta formazione menageriale, oggi lavora a Bologna in una multinazionale all'interno della funzione risorse umane frequentando un secondo master in gestione del personale. Ecco le sue affermazioni: «Non posso non ringraziare di questi successi arbitrali, oltre mia madre e i miei cari, Tullio Sanna, persona che con la sua infinita esperienza e autorevolezza, mi ha accompagnato e mi accompagna nella strada che potrebbe portare alla serie A».
Nella foto Alberto Di Stefano con Tullio Sanna
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