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Red
14 novembre 2008
Ristorazione all´Arca di Noè
Presso la Foresta Demaniale de Le Prigionette ad Alghero, nascerà un piccolo ristorante tipico, un centro didattico e centro informazione per l'escursionismo

ALGHERO - Cresce la consapevolezza in Sardegna per l'ambiente e la sua salvaguardia. Con oltre un milione e duecentomila ettari di bosco, l'Isola si conferma la prima regione in Italia per superficie forestale totale, un patrimonio inestimabile: Una "cassaforte ambientale", capace di assorbire tre milioni di tonnellate di anidride carbonica, in pratica il 10% delle emissioni delle 25,2 milioni di tonnellate di Co2 prodotte nell'isola.
Foreste e ambiente che si confermano una risorsa su cui investire, nel pieno rispetto degli equilibri e secondo una regola ormai condivisa dalla maggior parte dei sardi: Recuperare e ristrutturare per poi usare, anzichè sprecare, costruire e consumare territorio. E' questo uno degli obiettivi della Giunta regionale, che tramite l'Ente Foreste intende tutelare e valorizzare le aree forestali gestite.
Pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse per l'affidamento in gestione mediante concessione d'uso di strutture e aree ubicate all'interno di propri territori da destinare ad attività turistico-ricreative. Tra le tante zone interessate ci sarà anche l'Arca di Noè ad Alghero. La Foresta Demaniale Porto Conte, con i suoi fabbricati in località Le Prigionette, conta un centro visita, una piccola ristorazione, centro didattico e centro informazione per escursionismo.
L'obiettivo è quello di affermare una nuova centralità della qualità ambientale del territorio nelle politiche di sviluppo locale e pertanto determinare ricadute dirette e indirette, di natura economica e sociale, sulle aree di riferimento, unendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale con la crescita del progresso sociale delle comunità interessate.
Nella foto Le Prigionette ad Alghero
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