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Red
7 maggio 2009
Rimessaggio barche: 26 denunce
I Carabinieri del NOE di Sassari hanno sequestrato due aree di cantiere di complessivi 23.000 mq e del valore di circa 15 milioni di euro

SASSARI - I carabinieri del NOE di Sassari, in collaborazione con l’Arma territoriale, a seguito di specifico provvedimento della competente Autorità Giudiziaria, hanno sequestrato due aree di cantiere per la realizzazione di impianti di rimessaggio imbarcazioni, di complessivi 23.000 mq e del valore di circa 15 milioni di euro, ove sono in corso i lavori di sbancamento di terra e rocce da cui si originano i rifiuti inerti smaltiti illecitamente.
Contestualmente i militari hanno denunciato 26 persone, tra proprietari delle aree, titolari delle imprese adibite all’esecuzione dei lavori e trasportatori di rifiuti.
Tale attività è scaturita dall’individuazione, nel mese di aprile, dei responsabili di una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi e di una cava per l’estrazione di sabbia, di proprietà comunale, già oggetto di sequestro preventivo.
Foto d'archivio
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