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Antonio Sini
2 agosto 2004
Approda nella Riviera del Corallo la seconda ondata di vacanzieri
Alghero rimane sempre la città meta dei desideri di molti vacanzieri. Arrivano i nuovi ospiti, quelli che rimarranno sino a dopo Ferragosto

Alghero come natura, dall’incredibile varietà di forme, colori e profumi. Dai paesaggi aspri e primitivi a sud, alle dune di sabbia, alla verde e profumatissima macchia mediterranea, dalla fitta vegetazione di Pini, al mare, che lambisce le scogliere, le calette e le spiagge per chilometri di costa, assumendo trasparenze e colori sempre diversi e sorprendenti. Alghero come storia, millenaria, con le innumerevoli testimonianze archeologiche e le splendide rovine d’insediamenti romani, tracce del Neolitico con Nuraghi e Domus de Janas. Alghero come gastronomia, una città attenta e gelosa custode delle tradizioni, che ha saputo conservare nel tempo anche le vecchie usanze. Ad Alghero per questo arrivano i turisti a migliaia.
In questi giorni è in atto un imponente controesodo di mezza estate, destinazione soprattutto le località di mare. Fra le mete preferite la Sardegna, prima di tutte, la Sicilia, l’Adriatico. Si calcola che fra aeroporti e scali marittimi, giungano in Sardegna 100.000 persone al giorno, contro partenze per 40.000 unità. Alghero lasciata la prima ondata di villeggianti, che fanno ritorno a casa, dopo un soggiorno aiutato dal bel tempo, senza l’afa asfissiante dello scorso anno, attende i nuovi, quelli che rimarranno sino a dopo Ferragosto. La città si vede è nel pieno della stagione, la sera se si ha l’accortezza di fare una sortita verso i luoghi più frequentati, il porto, Piazza Civica, centro storico, Lungomare, si vedono le persone a migliaia che si godono le bellezze della città catalana. Fanno affari i commercianti, le paninoteche, i fast food, ma anche i bar e i ristoranti non si possono lamentare. Alghero si mormora “è cara”, già, ma qual è la città-vacanza che non costa? Il dramma forse è che in questa città tutti, compresi i residenti, si viene trattati da turisti. Sempre. Ma tant’è questo è il pedaggio che dobbiamo pagare per vivere in una città che molti ci invidiano, un po caotica, poiché soffocata dalle troppe presenze. In città ci sono alberghi per tutte le tasche, offriamo seconde case che fanno la fortuna dei possessori, offriamo bed end breakfast. Abbiamo ristoranti di primo livello, ma abbiamo anche agriturismo che soddisfano le singole esigenze, pizzerie di qualità. Sole e mare si offre “free” per lunghi tratti di costa, mentre per gli esigenti ci sono gli stabilimenti balneari attrezzati. Alghero cambia a velocità vertiginosa, si offre a un turismo di massa che non sempre la rispetta, si concede al turismo dell’elite che preferisce la costa. Ma Alghero rimane sempre la città meta dei desideri di molti vacanzieri. Speriamo di sopravvivere anche quest’anno, all’arroganza e alla stupidità di pochi, per fortuna, che confondono la vacanza e il divertimento con il baccano, l’offesa e la facile irascibilità.
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