|
Red
28 settembre 2009
Furti di armi, è allarme in Provincia
Solo nell´ultimo fine settimana, sono stati portati via 12 fucili, 4 carabine e 7 pistole, oltre ad un considerevole numero di armi dichiarate come inefficienti

SASSARI - Nel mese di settembre, presso le Stazioni dei Carabinieri della Provincia, sono state presentate numerose denunce di furto di armi asportate dalle abitazioni, in particolare da quelle di campagna. Volendo menzionare solo i furti avvenuti nel trascorso fine settimana, sono stati portati via 12 fucili, 4 carabine e 7 pistole, oltre ad un considerevole numero di armi dichiarate come inefficienti che, però, con qualche intervento da parte di un esperto, potrebbero riacquistare la loro capacità balistica.
Si tratta di una questione molto preoccupante, poiché la gran parte di queste armi vengono cedute alle organizzazioni delinquenziali per compiere rapine ed assalti a fuoco, magari dopo essere state adeguatamente modificate per aumentarne la potenza, ad esempio tagliando la canna di un fucile da caccia o predisponendo una “doppietta” per l’inserimento di un caricatore.
La vigente normativa in materia prevede che tutte le armi e le munizioni delle quali si è in possesso debbano essere denunciate al più vicino Ufficio di pubblica sicurezza (Commissariato di Polizia o Stazione carabinieri). Non solo, perché armi e munizioni legalmente detenute devono essere custodite adottando tutte le cautele possibili affinchè non ne possano entrare in possesso persone incapaci di maneggiarle, quindi soprattutto bambini, oppure che ne possano fare un indebito o illecito utilizzo.
In merito la legge non impone come materialmente custodirle, ma sarebbe auspicabile, ad esempio, riporle all’interno di una armadio blindato. E’ evidente, però, che le armi non possono essere lasciate in casa a vista o comunque in luoghi facilmente accessibili (sotto un letto, appese al muro, sopra un mobile) e, meno che mai, in case di campagna non abitate o in deposito degli attrezzi.
Chi non ottempera a queste norme è soggetto a denuncia penale per detenzione abusiva di armi e munizioni, ovvero per omessa custodia di armi. Sarebbe opportuno, quindi, che ciascuno, dopo aver denunciato il possesso di un’arma, chieda all’autorità che ha ricevuto la denuncia, di effettuare un sopralluogo nel luogo di detenzione per un parere di idoneità sulle modalità di custodia.
|