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S.A.
13 novembre 2009
«Alghero e il suo turismo in declino»
Un´analisi molto critica di Alghero Viva sulla stagione turistica trascorsa. Una città alla deriva con una qualità turistica in declino è il giudizio dato dal movimento politico

ALGHERO - «La stagione turistica è appena terminata e quindi si possono formulare alcune considerazioni sull’andamento della stessa». L'analisi è del movimento politico dell'opposizione Alghero Viva, che descrive una città caotica e rumorosa, con pochi spazi riservati ai cittadini e, al contrario, ad uso dei tavolini degli esercizi pubblici «a volte con costi proibitivi».
Posti letto anche nella settimana di ferragosto negli alberghi cittadini, «a dimostrazione del fatto che non è stata fatta una adeguata campagna di promozione turistica nonostante gli innumerevoli viaggi degli amministratori in tutta Europa». Al contrario, invece, l'andamento degli affitti di seconde case e b&b che però «sfuggono ad ogni controllo e/o censimento e i cui occupanti hanno fatto le fortune delle grandi catene dei supermercati». Non bene, infatti, secondo il Cantiere Sociale, nemmeno il settore della ristorazione «un tempo apprezzato in tutto il mondo e ora che utilizza prodotti d’importazione su scala industriale».
Altre critiche nei confronti di una politica culturale e di organizzazione di eventi giudicata di basso profilo «con manifestazioni organizzati e gestiti da operatori esterni alla città, che privilegia ex grandi nomi della musica o personaggi televisivi a costi altissimi per il Comune». Un atto d'accusa, quello di Alghero Viva, che non risparmia nessun aspetto della vita e politica cittadina. «Alghero sta perdendo la propria qualità turistica. E' lontana dai modelli di una città a misura d’uomo ed è sconsolante rilevare che gli uffici della gloriosa ex Azienda Autonoma di soggiorno e turismo prevedano ancora una barriera architettonica che consente il facile accesso solamente ai normodotati».
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