|
Stefano Idili
9 ottobre 2004
Festival di Sanremo, al via il progetto 2005
La formula, curata dal direttore artistico Paolo Bolonis e adottata per la cinquantacinquesima edizione, è un chiaro ed evidente ritorno all’antica, ma con un’importante attenzione ai tempi televisivi

Paolo Bonolis, che dopo il licenziamento di Pippo Baudo, è divenuto il direttore artistico della 55° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo con la collaborazione di Gianmarco Mazzi, ha definito il meccanismo della gara per la futura edizione della manifestazione.
Il programma riguardo le linee guida generali sono stai accolti favorevolmente dagli interlocutori di Bonolis che sono il comune di Sanremo e le organizzazioni dell’industria discografica italiana FIMI ed AFI.
La formula che verrà adottata per la cinquantacinquesima edizione è un chiaro ed evidente ritorno all’antica, ma con un’importante attenzione ai tempi televisivi.
Infatti la novità più importante, di sicuro poco relazionabile al reale valore artistico delle proposte, è che i brani non potranno superare la durata massima di tre minuti.
Le altre linee guida che sono state tracciate ed accettate vedranno esibirsi sul palco del Teatro Ariston i cantanti divisi in quattro categorie differenti: donne, uomini, gruppi, classic, giovani ed i migliori di ognuna delle categorie sopra indicate si scontreranno nel corso della puntata finale del sabato sera. Il totale dei cantanti sarà di venti, appunto divisi in quattro categorie, e le altre novità, che sembrano un chiaro ritorno ad antiche usanze, saranno il ritorno della categoria “Giovani” a cui potranno parteciparvi un massimo di dodici artisti ed il definitivo aut aut ad ogni possibile partecipazione al festival di cantanti italiani in qualità di ospiti.
Dunque dopo la scoppiettante e ricca di polemiche edizione del 2003 che vide Tony Renis come padrone di casa e Marco Masini come vincitore, si ritorna, almeno per quelle che sono le premesse, ad una proposta più attenta ai tempi ed ai canoni televisivi della televisione di stato.
Il festival musical-popolare della canzone italiana prenderà forma sotto questa nuova veste da martedì primo marzo e si concluderà sabato cinque marzo.
|