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Red
2 dicembre 2009
Usini: Arrestato 54enne per stalking
L´uomo, nonostate le prescrizioni del Tribunale di Sassari, pedinava ed inseguiva ovunque la sua ex moglie. Il 54enne risulta indagato in tre procedimenti penali per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, per fatti commessi tra il 2005 ed il 2006

USINI - Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Usini hanno arrestato e condotto agli arresti domiciliari L.S., 54 anni, pensionato del posto, in esecuzione di ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Sassari, dr. Gianni Delogu, su richiesta del Pubblico Ministero di turno, dott.ssa Roberta Pischedda. L’uomo è ritenuto responsabile di atti persecutori (stalking) nei confronti della ex moglie 56enne, dopo aver ripetutamente violato la misura del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai figli minori”, impostagli il 26 ottobre scorso dal Tribunale.
La vicenda ha le sue origini nel 2005, quando i due si separano. Lui non accetta questa separazione, il suo atteggiamento ed i suoi comportamenti si fanno nel tempo sempre più ossessivi e persecutori, sino a sfociare nella violenza. Si arriva all’ottobre scorso: la donna, ormai in preda al terrore e all’ansia, dopo aver sopportato pesanti mutamenti delle abitudini di vita, ingiurie e minacce di morte, si rivolge ai Carabinieri. Ha il volto tumefatto. Riferisce che, da febbraio 2009, l’ex marito aveva intrapreso nei suoi confronti una vera e propria persecuzione, pedinandola ed inseguendola in ogni dove, in modo sistematico.
Era stata raggiunta anche sul luogo di lavoro, nelle case delle amiche e persino nella chiesa del paese, dove l’uomo le aveva fatto lo sgambetto facendola cadere mentre si recava all’altare per ricevere la comunione. In tutte queste circostanze l'uomo non le aveva mai lesinato ingiurie ed epiteti, anche in presenza dei loro figli minori o di estranei, ed, inoltre, aveva vergato scritte minacciose sui muri cittadini. La condotta persecutoria dell’uomo era culminata in un’aggressione fisica perpetrata qualche giorno prima della denuncia: sono le 20.15, la donna a piedi sta facendo ritorno a casa adottando le consuete precauzioni per evitare l’ex (variazione di orari ed itinerari, soste da amiche).
Lui la vede, la raggiunge e comincia a colpirla con calci e pugni, sino a che un passante non interviene allontanandolo. La donna viene condotta in ospedale avendo riportato lesioni al viso, con 15 gg. di prognosi. Non pago di ciò e per nulla disposto ad adeguarsi ai provvedimenti del Giudice, l’uomo, nel mese di novembre, continua con immutata pervicacia a perseguitare la sua ex moglie, che riferisce tutto ai Carabinieri. L’ennesima informativa dell’Arma alla Procura rende ormai indispensabile ed improcrastinabile il suo arresto. L’uomo risulta indagato in tre procedimenti penali per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, per fatti commessi tra il 2005 ed il 2006.
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