Antonio Meles non ce l´ha fatta. Era rimasto coinvolto in un incidente di caccia nelle campagne di Capo Marrargiu il 10 gennaio scorso
SASSARI - E' morto oggi (lunedì) all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari Antonio Meles, il cacciatore di Bosa ferito durante una battuta di caccia al cinghiale il
10 gennaio scorso, nella stessa giornata in cui perse la vita un'altro cacciatore di Jerzu, Gianfranco Deiana 36enne.
L'uomo era stato ferito gravemente, ma in un primo momento non sembrava essere in pericolo di vita. Le sue condizioni si sono fatte più gravi durante gli ultimi giorni, a causa della ferita alla gamba, che aveva interessato l'arteria femorale.
Inizialmente portato con un elicottero nell'ospedale di Bosa, l'uomo era stato succesivamente trasportato nel nosocomio di Sassari, ma Meles, dopo 45 giorni di ospedale, non ce l'ha fatta. Sull'incidente avvenuto in località Capo Marrargiu avevano avviato un'indagine gli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione.