|
S.A.
16 febbraio 2010
Olbia: esplosivi illegali, 2 denunce
Servizio a largo raggio per il controllo dei detentori di materiali esplodenti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia. Denunciate due persone

OLBIA - Proseguono i controlli dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia ai soggetti detentori di armi e materiali esplodenti. L’attività, inquadrata nella più ampia strategia elaborata per tutto il territorio sassarese dal Comando Provinciale del capoluogo e che già ha portato nel decorso fine settimana al sequestro di munizioni e materiale esplodente in un’armeria di Olbia, questa volta si è incentrata sul controllo alle cave.
Gli obiettivi sono stati selezionati sia nel territorio del capoluogo gallurese che negli altri comuni limitrofi ove esistono diverse società che trattano la materia. L’esigenza degli attenti controlli è rivolta a verificare il preciso rispetto della normativa che concerne l’utilizzo e la custodia di esplosivi per fini commerciali, onde scongiurarne la proliferazione e, soprattutto, evitare che essi possano essere oggetto di furto da parte di terzi malintenzionati.
Durante il servizio, realizzato dalle Stazioni di Arzachena, Palau, Porto Cervo, Olbia Centro e Loiri Porto San Paolo, in un caso sono state individuate irregolarità da parte di una ditta proprio nelle modalità di custodia della dinamite da essa detenuta. Sono state, pertanto, deferite due persone responsabili in base alla vigente normativa che disciplina la tenuta delle armi e degli esplosivi. La legge in oggetto, infatti, prevede sanzioni penali per il detentore che omette di adottare le necessarie cautele per la custodia di simili materiali, la cui natura è di per sé altamente pericolosa e vulnerante.
Foto d'archivio
|