|
Antonio Sini
7 novembre 2004
Il Fertilia batte il Pausania Tempio e il fango
Ora la squadra del Presidente Ferroni è a un passo dalla vetta. Domenica prossima scontro con la capolista Brunellese

Il Fertilia ha battuto il Pasuania Tempio per 2 a 1. Con questo risultato, la squadra di Gavino Scala, si porta a ridosso della capolista Brunellese e si propone prepotentemente come pretendente alla vetta della classifica. La partita è stata molto vivace, giocata da due squadre che non hanno attuato un tatticismo esasperato, ma hanno cercato di fare risultato. Il Fertilia ha cercato la vittoria sempre, il Pausania Tempio ha cercato di contenere le folate di giocatori di casa oggi in maglietta canarina. Il Fertilia è schierato dal tecnico Scala, con il classico 3-5-2, composto da Dettori Usai e Pittalis, a centrocampo Angioi, Orunesu, Setti, Piras, Terrosu, punte Capelli e Moccia. Il Pausania risponde con un 4-4-2 abbastanza velleitario, Addis, Masu, Bruschi e Masu, centrocampo composto da Roselli, Mureddu, Onofrio e Casu, punte Marongiu e Addis G. Il campo, gia allentato per le copiose piogge della mattinata, è stato ridotto in un acquitrino nella seconda fase di gioco, allorché al San Marco si è abbattuto un autentico nubifragio, che ha costretto il numeroso pubblico presente in tribuna a trovare rifugio nel contiguo campo do bocce coperto. La prima marcatura del Fertilia arriva al 16° con Capelli che si fa trovare pronto su imbeccata di Moccia. La rete galvanizza il Fertilia, che non riesce a piazzare il colpo del Ko, prende coraggio il Pausania e nell’unica azione nell’area avversaria “trova un calcio di rigore causato dall’inesperienza di marco Angioi che atterra un avversario: dagli undici metri calcia Addis e trasforma. Nella ripresa, il Fertilia cerca la via della rete con difficoltà, il campo è al limite, i giocatori spesso entrano in contatto fisico. La partita si fa dura, il Fertilia vuol vincere il Pausania non ci sta, ma ancora un episodio in area dei galluresi induce l’arbitro a sanzionare un fallo su capelli con un calcio di rigore per il Fertilia: Calcia Setti che spiazza il portiere Peru. E’ la rete del vantaggio che verrà conservata sino alla fine della partita. Il Fertilia sviluppa nell’arco di una partita una gran mole di gioco che non viene finalizzato, si sente la mancanza di una punta di peso a supportare Cappelli, bravo, ma purtroppo solo nel tentare lo scardinamento delle difese sempre più agguerrite, la società dovrebbe tentare di portare a Fertilia un giocatore d’area, di sicuro affidamento e dalle referenze certe. A fine partita Scala, in “castigo” poiché squalificato, ha seguito la partita dalla tribuna è sincero: «Abbiamo sofferto, ma alla fine abbiamo avuto ragione di una squadra ostica. La squadra, continua Scala, lavora tanto, gestisce bene la palla, purtroppo non riusciamo a finalizzare, ci manca la via della rete facile, ma va bene così. Ora -conclude Scala- siamo attesi da una trasferta davvero interessante, ci confronteremmo con la capolista Brunellese in trasferta, un appuntamento che prepareremmo con attenzione durante la settimana». Da segnalare la prova davvero maiuscola di Alessandro Piras, un lottatore, un ragazzo che crescerà con il Fertilia, ma si vede che è un’atleta di altra categoria, un lusso che la dirigenza si è permesso sottraendolo ad altre squadre, con grande soddisfazione del tecnico Scala.
Nella foto Alessandro Piras in azione
|