|
Antonio Sini
30 novembre 2004
Mal d’ufficio, colpiti sette impiegati su dieci
E´ quanto rivela uno studio realizzato della rivista Salute Naturale, condotta su 880 impiegati, maschi e femmine, di età compresa tra i 24 e i 55 anni

ALGHERO - Si susseguono le pubblicazioni su riviste specializzate sulle condizioni dei colletti bianchi nell’ambito lavorativo. Ebbene, termini come Mobbing, mal d’ufficio, stanno entrando prepotentemente nel vocabolario corrente. E gli impiegati sempre più si identificano in analisi che sino a qualche anno fa erano un vero tabù. Ora si scopre che il mal d´ufficio colpisce sette impiegati su dieci: mal di schiena, stanchezza cronica, senso d´oppressione e persino claustrofobia sono i sintomi di una vera e propria sindrome da scrivania. Una ´malattia´ che colpisce tutti, dai primi livelli ai top manager . E´ quanto rivela uno studio realizzato della rivista Salute Naturale (Edizioni Riza), condotta su 880 impiegati, maschi e femmine, di età compresa tra i 24 e i 55 anni. Il risultato: sette impiegati su dieci (72%) dichiarano di accusare sul luogo di lavoro, dove passa un terzo dell´intera esistenza, disturbi di vario genere. Un malessere diffuso caratterizzato da continui e pressoché quotidiani mal di testa (42%), stanchezza cronica (36%) e mal di schiena (27%) dovuti a sedie non esattamente ergonomiche, a scrivanie posizionate in maniera approssimativa e lunghe ore davanti al computer. L´ambiente per oltre otto lavoratori su dieci (82%) influisce in maniera preponderante sulla salute e sullo stato psicofisico e di conseguenza sulla produttività. E infatti, le cause del malessere da ufficio sono individuate in tutte quelle cose che concorrono a creare inquinamento acustico ed elettromagnetico, ma anche tutto ciò che rende triste, freddo e opprimente il luogo di lavoro. Al primo posto, computer e cavi elettrici (43%). Al secondo, l´impianto dell´aria condizionata, insoddisfacente per il 34%, mentre il 29% si lamenta per gli spazi troppo angusti che caratterizzano molti uffici anche ultramoderni. Uno su quattro poi non sopporta la luce artificiale (25%), mentre solo l´11% ormai si lamenta per il fumo, bandito dalla quasi totalità degli uffici italiani.
Ma come ritrovare il benessere? Per cominciare può bastare davvero poco, suggeriscono gli esperti di Salute naturale: mettere fiori sulla scrivania (41%) o ascoltare musica mentre si lavora (34%), ma c´è anche chi sogna i trattamenti che vanno tanto di moda all´estero, come il massaggiatore in ufficio (32%). Per i più radicali, la svolta sarebbe l´applicazione, anche nella costruzione degli uffici della bioarchitettura, per avere ambienti di lavoro davvero a misura della salute di chi li ´´abita´´ ogni giorno. Quindi no a plastica e ferro, e sì a materiali naturali (57%), piante ovunque (46%), colori caldi per gli arredi (34%) e illuminazione il più possibile naturale (29%). Se si ha l’accortezza di vedere un ambiente di lavoro ci si rende conto che le scartoffie sono in ogni dove, la luce al neon quasi sempre accesa, per scarsa illuminazione degli uffici, computers sempre accesi, condizionatori d’aria mai controllati, tutto fa aumentare la carica elettromagnetica all’interno di un ambiente dove si vive un terzo della propria vita.
|