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S.A.
23 luglio 2010
Cannabis nel giardino, arrestato sassarese
Le nascondeva nonostante fossero altre circa 2 metri dietro altre pinate ornamentali. E´stato scoperto e arrestato dai carabinieri di Porto Torres, un giardiniere di Sassari

SASSARI - Giovedì mattina, i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Porto Torres, con la collaborazione dei colleghi del capoluogo, hanno tratto in arresto per coltivazione non autorizzata di canapa indiana il 48enne sassarese Giancarlo Manunta.
L’uomo, un giardiniere, per via di alcune sue frequentazioni in Porto Torres era da tempo sottoposto a controllo e pedinamento da parte dei militari, i quali, all’alba, hanno proceduto a perquisire la sua abitazione nella borgata “Li Punti” nel capoluogo.
In una parte scoscesa del giardino, per raggiungere la quale bisognava adagiare alle rocce una scala in ferro, ben nascoste da grosse piante ornamentali, vi erano 30 piante di cannabis indica, alte circa 2 metri, quasi pronte quindi per essere estirpate ed essiccate. L’uomo prelevava abusivamente l’acqua dal vicino torrente Sant’Orsola con un ingegnoso sistema idraulico “a goccia” che garantiva la costante umidità.
Il giardiniere è stato condotto nelle camere di sicurezza della caserma. Le piante sono state sradicate e sequestrate. Questa mattina, dopo la convalida dell’arresto, il giudice disponeva l’obbligo di dimora in Sassari ed il divieto di uscire nelle ore notturne.
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