I Carabinieri hanno proceduto all’arresto di un operaio comunale di 59 anni, per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti
SILIGO - Lunedì pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva e della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di Salvatore Cuga, 59 anni, operaio comunale di Siligo, per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. Venerdì scorso i militari, in località “Bisonza”, nascosta da rovi e arbusti, avevano scoperto una rigogliosa piantagione di Cannabis indica composta da 200 arbusti, aventi un’altezza variabile tra m. 1,0 e m. 2,80.
Il terreno risultava di proprietà comunale ed in stato di abbandono; era necessario, pertanto, appostarsi per identificare chi lo curava. Lunedì, durante l’attività di osservazione, i Carabinieri hanno sorpreso l'uomo mentre avviava le operazioni di irrigazione, attraverso un impianto costituito da un serbatoio di 3.000 litri, da due programmatori di irrigazione alimentati a batteria, oltre a duecento metri di tubo.

Il 59enne è stato così bloccato e tratto inarresto. Le piante, dal peso complessivo di 360kg, che immesse sul mercato avrebbero permesso di ricavare la somma di circa 150.000 euro, sono state sequestrate, unitamente all’intero impianto di irrigazione. L’operaio è stato associato alla Casa Circondariale sassarese di San Sebastiano.
Nelle foto: le piante di marijuana sequestrate a Siligo