|
Antonio Sini
6 gennaio 2005
Non ci sarà mai più un altro n°11, lo è solo Gigi Riva
La mitica maglia indossata da Gigi Riva, è stata ritirata dal Cagliari Calcio e non verra´ piu´ indossata da calciatori rossoblù

CAGLIARI - La notizia è di quelle che lascia un tantino sbigottiti, gesto di grande riconoscenza di una squadra, il Cagliari, deciso a ritirare dalla circolazione la mitica n°11. La maglietta rosso-blu indossata da “rombo di tuono”, Gigirriva, come lo chiamavano i Sardi. Un uomo e la sua maglietta, la storia del calcio sardo impersonificata dall’uomo simbolo che da questa terra non si più staccato, Gigi cannoniere, quello che faceva impazzire le platee di tutta Italia, che non ha mai “ceduto” ai fischi delle sirene che si chiamavano Juventus di Agnelli, Inter di Moratti Senior, Milan. La mitica maglia numero 11 del Cagliari già di Gigi Riva di Leggiuno, è stata ritirata dal Cagliari Calcio e non verrà più indossata da calciatori rossoblù. Una decisione che in Italia non ha riscontri. Lo ha deciso, facendo propria la proposta avanzata ieri da un periodico cattolico, il presidente Massimo Cellino. Gigi Riva, oggi dirigente della F.I.G.C in seno alla nazionale, si è commosso e riceverà simbolicamente e definitivamente la numero 11 il prossimo 9 febbraio in occasione della partita Italia-Russia che si disputerà a Cagliari. La decisione di Massimo Cellino è stata anticipata dall´Unione Sarda . Noi non possiamo che plaudire al gesto, e sicuramente come noi saranno d’accordo tutti i veri sportivi Sardi: non ci sarà mai più un n°11 come Gigi Riva, il più grande mancino che il calcio nostrano abbia mai conosciuto, il giornalista “poeta del calcio” Gianni Brera, su di lui e sulle sue gesta scrisse pagine memorabili.
|