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S.A.
25 gennaio 2011
Adsl nelle borgate: servizio lontano
A distanza di un mese dalla presentazione dell’interrogazione presentata da alcuni consiglieri del Pd, l´assessore Floris scarica le responsabilità sulla Telecom

ALGHERO - «Nonostante gli ingenti finanziamenti di nuovi progetti per il superamento del digital divide in Sardegna, le borgate agricole di Sassari restano ancora prive del servizio Adsl. Per di più, la soluzione del problema non sembra vicina». A distanza di un mese dalla presentazione dell’interrogazione in cui il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno e i consiglieri Luigi Lotto, Gavino Manca e Valerio Meloni chiedevano delucidazioni sull'assenza di collegamento Adsl nelle borgate di Sassari, e in particolare a Villassunta, l’assessore degli Affari generali Mario Floris ha risposto attribuendo l'esasperante disservizio all’inadeguatezza strutturale della centrale telefonica del lago di Baratz, alla quale sono collegate le zone in questione.
L’aggiornamento tecnologico della centrale, infatti, spetterebbe alla Telecom SpA, la quale però ha precisato che tale operazione non rientra nei propri piani di investimento in quanto non remunerativa. Nella stessa situazione si trovano altre località in cui risiede l’1 per cento della popolazione sarda che al momento non risulta raggiunta dal servizio, per le quali non è previsto alcun intervento compreso nelle azioni di superamento del digital divide già avviate dalla Regione negli anni scorsi. Azioni che hanno permesso ricavi oltre le aspettative per la Telecom SpA, società aggiudicatrice dell’appalto, grazie alle 24mila richieste di attivazioni adsl, un numero ben superiore rispetto alle 10.010 richieste attese.
«Di una parte di tali ricavi - spiegano i consiglieri del Pd - in base al contratto sottoscritto nel 2006, dovrebbe poter disporre direttamente la Regione, che potrebbe utilizzarli per intervenire laddove la Telecom non dovesse, o intendesse, provvedere. Ma l’assessore Floris richiama difficoltà legate alla normativa comunitaria, in particolare quella in materia di aiuti di stato - poiché come tali potrebbero configurarsi i finanziamenti per gli interventi di adeguamento della centrale di Baratz – per giustificare l’inefficienza della Regione».
«Intanto - concludono - si susseguono le sottoscrizioni di convenzioni e si accordano i finanziamenti per il potenziamento della banda larga nelle aree rurali e nei distretti industriali, per SurfinSardinia, per l’attivazione di un Grande progetto comunitario di infrastrutturazione a banda ultra larga. E diventa sempre più difficile spiegare agli abitanti delle borgate di Villassunta e della zona intorno al lago di Baratz perché ancora oggi, nel 2011, non possano esercitare il loro pieno diritto di cittadinanza attraverso la parità di accesso alla rete».
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