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Red 29 gennaio 2005
Il Terzo Settore sardo presenta il rapporto 2004 sull’economia sociale
Sarà presentato lunedì in Aula Magna dell’Università di Sassari il Rapporto 2004 sul terzo Settore alla presenza dell’Assessore regionale Francesco Pigliaru
Il Terzo Settore sardo presenta il rapporto 2004 sull’economia sociale

SASSARI - Lunedì 31 gennaio alle ore 17 presso l’Aula Magna dell’Università sarà presentato il Rapporto 2004 sull’Economia Sociale in Sardegna realizzato dallo IARES e dalla Fondazione Banco di Sardegna.
Il rapporto giunto alla sua quarta edizione dopo il primo, pubblicato dalla Franco Angeli editore, si presenta fra l’altro in quattro parti che danno una visione specifica di alcune delle dimensioni in cui si articola la cosiddetta economia sociale.
Il Rapporto mostra come, mentre in quasi tutti i diversi settori economici l’occupazione tende a contrarsi, nel 2004 il Terzo Settore si presenta con un aumento di circa 1000 occupati, dato confermato dalla recente indagine Istat di metà del 2004. Si tratta, appunto, di occupazione stabile nel settore dei servizi alla persona, alla cultura e all’ambiente, settori sui quali investe la Pubblica Amministrazione e per i quali va superato il pregiudizio culturale che si tratti di costi e non di investimenti. Il Terzo Settore occupa in Sardegna, per fare una proporziona, tanti soggetti quanti il sistema del credito e produce coesione civile.
Nella seconda parte del Rapporto, infatti, viene registrata la propensione alla donazione gratuita sia di fondi che di impegno lavorativo da parte dei sardi rispetto alle altre Regioni, elemento che cerca da qualche anno nuove strade come si può rilevare dall’accresciuto impegno e sviluppo di ONG orientate alla cooperazione internazionale partendo dalla nostra Isola.
Nella quarta parte il Rapporto analizza la spesa pubblica sociale della Regione, la confronta con quella di alcune regioni rappresentative del nostro Paese e ne propone un riorientamento mirato alla crescita della coesione civile e del capitale umano.
In sintesi i sardi che lavorano nel Terzo Settore sono 1000 in più nel 2004 rispetto al 2003, hanno una propensione alla donazione tra le più elevate in Italia, si impegnano in maniera crescente nella cooperazione internazionale: ma la politica potrebbe spendere meglio i soldi investiti nel sociale, nella cultura e nell’ambiente.
Lunedì discuteranno di questi dati l’Assessore regionale Francesco Pigliaru, il Presidente del Banco di Sardegna Antonio Sassu, il Portavoce Nazionale del Forum Nazionale del Terzo Settore Edo Patriarca, il Prof. Marco Vannini Ordinario di Economia all’Università di Sassari, il Presidente dello IARES Silvio Lai. Parteciperanno al dibattito i rappresentanti del mondo dell’Associazionismo, del Volontariato e della Cooperazione Sociale. I lavori saranno coordinati dal Presidente del Consorzio Sviluppo Impresa Sociale Prof. Salvatore Rubino.



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