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Red
1 febbraio 2011
«Continuità, sardi presi in giro»
Mario Bruno: «Il decreto sulla continuità è frutto della proposta della Regione e non tiene minimamente conto degli annunci propagandistici sull’uguaglianza dei cittadini residenti»

CAGLIARI - «Sulla continuità territoriale, è in atto una nuova presa in giro dei sardi. Il ministro dei Trasporti Matteoli, nella sua dichiarazione di oggi, infatti non fa altro che confermare quanto avevamo affermato nei giorni scorsi». Così il capogruppo del Pd in regione Mario Bruno, che rincara la dose.
«Il decreto sulla continuità è frutto della proposta della Regione e non tiene minimamente conto degli annunci propagandistici sull’uguaglianza dei cittadini residenti, nati, degli emigrati e di tutti gli altri cittadini anche non residenti che volessero recarsi in Sardegna, nè della previsione di sanzioni per i vettori che applicano contingentamento per i residenti né di alcuna mobilità fluida».
«Il centrodestra regionale e nazionale ancora una volta dimostrano la loro incompetenza su un tema particolarmente delicato e sensibile come quello della continuità territoriale. E quello che più ci preoccupa - conclude Mario Bruno - è che tutto ciò avviene a meno di sessanta giorni dall’inizio della stagione turistica con il rischio di vedere vanificato per i sardi la conquista della possibilità di volare a tariffe accessibili».
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