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Stefano Idili
24 febbraio 2005
Scuola di volo, Broccia: «unica salvezza il Piano di Ristrutturazione»
«La sorte della scuola di volo Alitalia – afferma l’assessore regionale ai Trasporti - è strettamente correlata all´esito dell´esame del piano di ristrutturazione presentato nelle scorse alle autorità comunitarie che prevede, ove accolto, un intervento mediante aumento di capitale sociale pari a 1,2 miliardi di euro»

ALGHERO – La questione Scuola di volo approda in consiglio regionale. Dopo un interrogazione degli onorevoli di centro-sinsitra Bruno, Giorico, Giagu, Lai, Masia, Manca e Licheri, l’assessore ai Trasporti Sandro Broccia ha esposto in aula gli intendimenti dalla Giunta Soru per risolvere l’amara questione a cui sono collegate le sorti di numerosi lavoratori. «Questo Assessorato, dal mese di agosto 2004, ha intrapreso contatti con Alitalia – afferma Broccia - al fine di meglio comprendere le reali intenzioni della compagnia di bandiera in ordine al futuro della scuola di volo. Nonostante i reiterati tentativi, da parte di Alitalia non è stata data a questo Assessorato alcuna risposta precisa circa i piani aziendali, né assicurazioni circa il futuro di una realtà lavorativa di siffatta importanza qualitativa e quantitativa; ben al contrario si è appreso di una ventilata proposta di trasferimento per undici dipendenti su un totale di circa trenta».
Broccia, rispondendo all’interrogazione dei consiglieri di maggioranza in consiglio regionale, ha confermato l’interessamento di alcune società specializzate, nazionali ed estere, per rilevare l’azienda, che però non si sono concretizzati vista la totale incertezza in cui versa, ormai da molti mesi, Alitalia. «Abbiamo anche avuto contatti e incontri con le Organizzazioni sindacali di categoria per valutare ogni utile elemento volto ad assicurare un futuro alla scuola di volo. Da tali incontri è emerso che il mercato dei piloti in Italia si caratterizza per una sovrabbondanza di licenze quantificabile in circa 600 unità di piloti muniti di brevetto e non operativi».
Nell’ultima parte del suo intervento l’assessore ai Trasporti informa che l’ancora di salvataggio può unicamente essere rappresentata da una risposta positiva al Piano di Strutturazione che Alitalia ha già presentato alle autorità europee, che prevede un’importante aumento di capitale. «Da più parti è stato richiesto un intervento di salvataggio con risorse regionali, risulta assolutamente impraticabile in quanto violerebbe svariate norme che impediscono il salvataggio delle Aziende in assenza di adeguati piani di ristrutturazione. Da questo punto di vista - continua Broccia - può dunque affermarsi che la sorte della scuola di volo Alitalia è strettamente correlata all´esito dell´esame del piano di ristrutturazione presentato nelle scorse settimane dalla compagnia di bandiera alle autorità comunitarie che prevede, ove accolto, un intervento mediante aumento di capitale sociale pari a 1,2 miliardi di euro». Anche il Direttore Generale dell´Enac Silvano Manera, in occasione del Convegno "Gli Aeroporti Sardi: i progetti realizzati", ha chiaramente indicato nell´approvazione del piano di ristrutturazione presentato da Alitalia l´unica possibile eventuale salvezza della scuola di volo di Alghero.
«Questo Assessorato – conclude Sandro Broccia - si è attivato e continuerà ad attivarsi al fine di addivenire ad una soluzione positiva della vertenza senza oneri per le finanze regionali e nel quadro della più generale azione volta a mantenere in Sardegna i centri di formazione altamente specializzati e di grande prestigio. A partire dalle prossime settimane è intendimento di questo Assessorato sviluppare contatti con strutture private similari operanti nel resto del continente europeo. Nel contempo ogni utile interlocuzione verrà sviluppata al fine di scongiurare la definitiva cessazione delle attività della scuola di volo di Alghero».
Nella foto: Sandro Broccia
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