|
Red
21 giugno 2011
Disservizi Inps, proteste a Sassari
Contro i ritardi nell’erogazione degli ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori del Nord Sardegna. Lettera dei consiglieri regionali Mulas e Fois

ALGHERO - I consiglieri regionali Massimo Mulas (Upc) e Pietrino Fois (Riformatori) hanno inviato una lettera al Presidente e al Direttore della sede dell’Inps di Sassari per protestare contro i ritardi nell’erogazione degli ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori del Nord Sardegna. «Ritardi che – si legge nella lettera – sembra dipendano dalla carenza di personale che la sede dell'Inps di Sassari mette a disposizione per il disbrigo delle numerose pratiche».
Mulas e Fois ricordano come «le indennità per le mobilità in deroga già da tempo messe a disposizione dalla Regione sarda non vengono erogate da più di sei mesi e chiedono pertanto “un intervento immediato per porre fine a questa situazione che sta diventando sempre più problematica, soprattutto al fine di evitare disordini che l’esasperazione potrebbe causare, come accaduto lo scorso 26 maggio quando nella sede dell'Inps di via Rockefeller un falso allarme bomba ha fatto vivere ore di paura con (per fortuna) alcuna conseguenza spiacevole, ma segnale, comunque, di clima sempre più teso».
«“In un momento così particolare di crisi in cui versa il territorio - concludono i due consiglieri regionali - con moltissime famiglie che non hanno alcun reddito se non quello che gli proviene dagli ammortizzatori sociali è intollerabile che la causa dei ritardi sia imputabile a tali deficienze».
Nella foto: Pietrino Fois
|