La lettera delle dimissioni firmata dai consiglieri dell´opposizione per far cadere l´esecutivo guidato dal sindaco Marco Tedde potrebbe essere ufficializzata prima della convocazione del parco di mercoledì
ALGHERO - Ore e giorni di attesa nella telenovela politica che sta andando in onda nella Riviera del Corallo. "Sfiducia si, sfiducia no": è il ritornello preferito che si ripete in città negli ultimi giorni attendendo un destino incerto per l'amministrazione comunale. Dopo quello tenutosi a fine, continuano gli incontri tra i "congiurati" per decidere le sorti del sindaco.
La
lettera delle dimissioni firmata dai consiglieri dell'opposizione per far cadere l'esecutivo guidato dal sindaco Marco Tedde potrebbe, infatti, essere ufficializzata in tempi più rapidi rispetto a quanto ipotizzato finora. Dunque, si potrebbe non attendere - ma il condizionale non è mai stato più opportuno - la convocazione del parco di Porto Conte fissata per il prossimo mercoledì, decidendo di andare molto prima dal notaio per l'autenticazione e dal segretario comunale per la consegna della missiva.
Nel frattempo dagli uffici di Sant'Anna tutto procede quasi nella normalità - l'annuncio di un'inaugurazione (della Casa Manno), la convocazione del prossimo consiglio comunale (inizi dicembre) - se non fosse per la corsa alle nuove nomine nei Cda di Meta e Alghero In House che il sindaco ha stretto intorno a persone vicine al suo giro politico. Sul resto c'è stretto riserbo da entrambe le fazioni sul da farsi, ora la carta sorpresa è quella da giocare dopo un tran tran mediatico di indiscrezioni, supposizioni e tesi di cui si attende l'epilogo ufficiale. Lo sarà per il primo cittadino o la prospettiva del commissario prefettizio? La risposta è rimandata all'ultima puntata.