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Red
7 aprile 2005
Carceri: Caligaris (Sdi), a Buoncammino nomade con bimbo di un anno
«Auspico un immediato intervento del Direttore del carcere, del Provveditore e del Giudice di Sorveglianza e mi appello alla rete delle donne impegnate in questo delicato settore perché possa essere trovata un´alternativa al carcere»

CAGLAIRI - «Una donna nomade di circa trent´anni è rinchiusa nel carcere di Buoncammino di Cagliari con una creatura di un anno. E´ una notizia davvero sconcertante». Lo afferma la consigliere regionale dello SDI Maria Grazia Caligaris, segretario della Commissione "Diritti Civili" dell´Assemblea sarda. «E´ assurdo - ha aggiunto - che aldilà delle belle parole e delle numerose iniziative non ci sia una struttura protetta in grado di accoglierla garantendole il riserbo, l´integrità e un ambiente idoneo al piccolo. Auspico un immediato intervento del Direttore del carcere, del Provveditore e del Giudice di Sorveglianza e mi appello alla rete delle donne impegnate in questo delicato settore perché possa essere trovata un´alternativa al carcere. E´ contro qualunque logica rieducativa e lede la dignità - ha concluso Caligaris - una giustizia che tiene dietro le sbarre una persona solo perché lo Stato non sa trovare la soluzione al problema».
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