Bruno Costantino del Sindacato Italiano dei Balneari, si unisce al coro di soddisfatti per la scelta del Commissario prefettizio, Michele Casula, di rinviare la realizzazione della piattaforma al Lido di Alghero
ALGHERO - Il Sindacato Italiano dei Balneari con Bruno Costantino, si unisce al
coro dei "soddisfatti" per la scelta del
Commissario prefettizio, Michele Casula, di rinviare (al prossimi esecutivo) la realizzazione della piattaforma nel Lido di Alghero. «Il mio personale plauso - scrive in nota Costantino - alla sensibilità dimostrata, per essersi reso conto anche attraverso le voci del popolo che un malumore esisteva in merito al progetto e di conseguenza si è adoperato per approfondire l’argomento».
Il rappresentante della categoria è consapevole della complessità del progetto «che non si potrà interrompere facilmente», e ribadisce la necessità di «tempo, approvazione collettiva e volontà politica». La «sensibilità» dell'inquilino di Sant'Anna - secondo il presidente dell'associazione - sta «nell'aver vissuto il malgestito ripascimento della spiaggia del Poetto» in quanto cagliaritano, ma soprattutto «nell'aver capito l’importanza di un tratto di arenile in centro città, una peculiarità che ben poche città balneari possiedono».
Una risorsa trascurata e che «andrebbe ripulita, valorizzata e resa fruibile in mille modi diversi». E nel finale della nota l'imprenditore turistico non risparmia una frecciatina ai politici locali: «progettare lo sviluppo della città in base alla voce e alle esigenze del popolo e di tutto il tessuto sociale e produttivo che compone la collettività, attuare la progettazione partecipata e metter da parte l’idea che in quanto eletti amministratori tutto ciò che si fa è sicuramente la cosa migliore».