I contributi alle compagnie aeree hanno garantito la programmazione pluriennale delle attività degli aeroporti ed il mantenimento di un eccezionale portafoglio di collegamenti nazionali ed internazionali
ALGHERO - Dopo la conferenza stampa del vice Amministratore Delegato di Ryanair,
Michael Cawley, segnaliamo l'intervento del Direttore Generale della Sogeaal, Mario Peralda che ha tenuto a precisare che vanno evitate interpretazioni affrettate e non adeguatamente supportate da specifiche conoscenze e comunque le conseguenze che potrebbero derivare da esiti sfavorevoli delle indagini aperte dalla Comunità Europea sugli aiuti alle Compagnie Aeree non dipendono dalla legge regionale n. 10 del 14.04.2010 in quanto tale (contro-corrente rispetto alle numerose voci politiche levatesi a Cagliari affinchè venga rivisto l'impianto completo della Legge).
«Quella Legge, infatti, - precisa Peralda - ha avuto il merito di rendere più trasparenti i criteri di erogazione dei contributi di co-marketing alle compagnie, ha garantito la possibilità di operare una programmazione pluriennale dell’attività delle compagnie sugli aeroporti sardi e, conseguentemente, ha permesso di rinegoziare al meglio le condizioni contrattuali precedentemente esistenti tra le società di Gestione Aeroportuali ed i Vettori».
Mario Peralda ricorda che nel 2011 è stato registrato il maggior traffico di passeggeri nell'aeroporto di Alghero, perciò la legge 10 non solo dovrebbe essere conservata, ma persino rifinanziata per gli anni a venire, emandandola da elementi di confusione che possano allontanarla dai principi originari del Piem e ai quali deve tornare a rifarsi. «Pur prestando il massimo rispetto riguardo le indagini aperte dalla Commissione - chiosa Peralda - dovrebbe senz'altro essere tenuta in conto la particolare condizione geografica della Sardegna e il ruolo che l'industria turistica riveste nell'economia dell'isola».