Nella querelle infinita tra la società che gestisce l´aeroporto di Alghero e i sindacati, le dichiarazioni del direttore Peralda dopo l´annuncio dello sciopero previsto per il 21 luglio
ALGHERO - Non si lascia attendere la reazione del direttore della Sogeaal, Mario Peralda, dopo il
sit-in di protesta tenuto mercoledì in aeroporto dai lavoratori della Uil trasporti e Ugl trasporti di Sassari che hanno già annunciato uno sciopero per il prossimo 21 luglio.
Peralda ritorna sulla questione e ribadisce alcuni punti: l'attenzione dimostrata dal management verso i dipendenti precari «ne abbiamo stabilizzato cento»; la trasparenza nei confronti delle parti sindacali «sono state messe in condizione di prendere piena conoscenza di tutti i meccanismi che portano alla formazione delle graduatorie di chiamata»; infine, l'efficienza «un livello qualitativo che gli Enti di controllo definiscono di eccellenza, ma con un numero significativamente inferiore di risorse stagionali».
Il direttore Sogeaal ammette di «valutare l’ampiezza del successo dello sciopero» ma non accenna a eventuali ripensamenti in «un'azienda che ha cambiato profondamente il suo Dna». Al contrario, incolpa il vecchio management «di aver approvato un piano industriale che comportava la fuoriuscita di circa cinquanta operai e impiegati, compresi quelli con il posto "fisso"». «Riportare alla normalità - conclude - una situazione che di normale aveva assai poco comporta purtroppo anche dover prendere decisioni difficili».
Nella foto: Mario Peralda