C´è attesa sul programma dei festeggiamenti, tradizionalmente un richiamo per un assaggio di turismo fuori stagione. Nessuna anticipazione sugli eventi del calendario che l´anno scorso era stato presentato in questo periodo. L´assessore Cardi è al lavoro con gli uffici ma priva ancora del cda della Fondazione
ALGHERO - C'è attesa e fermento ad Alghero per l'edizione 2012/13 del Cap d'Any. Il primo dell'amministrazione comunale guidata da Stefano Lubrano insiedatasi lo scorso luglio. L'assessore al Turismo e Grandi Eventi, Alma Cardi, sta lavorando al programma a ritmo serrato con gli uffici competenti e la Fondazione Meta (ancora orfana di presidente e cda), ma difficilmente riuscirà a presentare il calendario entro il
23 novembre come era avvenuto l'anno passato. E il tempo è l'elemento fondamentale per la promozionale degli eventi su cui ancora non è trapelato niente di ufficiale.
Nei giorni scorsi la Cardi ha incontrato le associazioni di categoria, i centri commmerciali naturali e il Consorzio Turistico Riviera del Corallo. Tutti d'accordo a partire con i festeggiamenti l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, con un programma di iniziative che andrà avanti fino all'Epifania. I tagli e la spending review a più livelli incideranno sui contenuti; quasi sicuramente mancherà il grande nome per il concerto del 31, così come è avvenuto nell'edizione precedente dove ad allietare gli algheresi e i turisti c'erano i comici di casa Pino e gli anticorpi. Stavolta pare che si dovrà rinunciare (era successo anche a San Michele) anche allo spettacolo pirotecnico.
Dovrebbe essere confermato il programma proposto da Alghero inCentro che ha riproposto la formula dello scorso anno, forte del bando regionale che ha riconfermato al centro commerciale naturale algherese risorse per 115mila euro. Sessanta verranno destinate proprio per Natale e Capodanno che, uniti ai 21mila che dovrebbero arrivare dalle casse comunali, saranno sufficienti per i quattro progetti in cantiere: la notte blu l'8 dicembre; la notte al mercato il 16; il baby parking disponibile nella settimana prima del 25; e aiuole illuminate per il centro storico (in collaborazione con il Corallo Verde). «Nonostante il ritardo, l'amministrazione e Meta hanno preso in considerazione la nostra progettualtà - ha detto il presidente Emiliano Piras -. Resta la preoccupazione per la pianificazione tardiva e i dubbi sui fuochi che sono un evento di forte richiamo popolare».
Preoccupazioni condivise dal presidente del Consorzio Riviera del Corallo, Stefano Visconti: «Dispiace perchè corriamo il rischio di arrivare tardi, anche con un prodotto che sicuramente avremo. E a farne le spese sono soprattutto le attività ricettive ed extra ricettive che devono promuovere il pacchetto con un certo anticipo per attrarre la clientela». «Ai pochi che si interessano non possiamo anticipare nulla - prosegue -, nè pubblicizzare qualcosa sui nostri canali». «L'auspicio è che l'amministrazione ci convochi a giorni per presentare il programma - spiega Massimo Cadeddu, presidente provinciale di Confcommercio. La categoria che rappresento chiede le luminarie ma quest'anno non potrà offrire il contributo. E' stato tagliato anche quello». I tagli restano l'unica certezza del nuovo anno che arriva.