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S.A.
9 febbraio 2013
Continuità cancellata: Pili denuncia Passera
Un decreto pubblicato venerdì in Gazzetta ufficiale permette alle compagnie aeree di cancellare discrezionalmente i voli per la Sardegna: la denuncia del deputato del Pdl che ha annunciato la denuncia nei confronti del ministro

CAGLIARI - «Un atto di una gravità inaudita, senza precedenti, che lede il diritto alla continuità territoriale e mette la Sardegna nelle mani di veri e propri banditi dell’aria». Il deputato sardo e candidato alla Camera con Pdl, Mauro Pili, commenta così la pubblicazione di venerdì, in Gazzetta ufficiale, del decreto che «mette la parola fine a quel servizio pubblico disciplinato da leggi dello Stato e da norme europee che tutelano le regioni insulari proprio con l’imposizione dell’onere del servizio pubblico».
«Permettere alle compagnie aeree di cancellare discrezionalmente, senza preavvisi e senza motivazioni, un volo significa consentire di lasciare a terra i passeggeri senza alcun tipo di preavviso. Quel che è più grave – ribadisce Pili – è la totale spregiudicatezza del governo che anziché tutelare un diritto della Sardegna sposa in pieno, sino a farle proprie le richieste delle compagnie aeree. E’ come se le ferrovie dello Stato decidessero di cancellare il Freccia Rossa se non c’è a bordo un numero sufficiente di passeggeri».
«Il Ministero – spiega - ha stabilito con questo decreto che se a bordo non salgono almeno 90 passeggeri tutti gli altri restano a terra. Roba da pirati dell’aria. Siamo alla cancellazione dei più elementari diritti del passeggero e del codice della navigazione. Si cancella il diritto costituzionale alla mobilità e alla parità di trattamento tra cittadini italiani ed europei. Nessuna clausola di servizio pubblico può prevedere una siffatta malvagità giuridica». «Lunedì mattina – conclude Pili - mi recherò in Procura per denunciare il Ministro Passera e i membri del governo che avessero avvallato direttamente o indirettamente questa interruzione di un servizio pubblico».
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