ALGHERO - Pubblicato in data martedì 12 febbraio 2013 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea l'avvio della
procedura d'infrazione nei confronti dei presunti aiuti di stato in favore dell'aeroporto di Alghero, e il conseguente invito a presentare osservazioni alla Commissione entro il termine perentorio di trenta giorni.
La Commissione dubita che le autorità pubbliche, coprendo le perdite e ricostituendo il capitale dell’operatore aeroportuale, abbiano agito come un investitore privato in un'economia di mercato. Inoltre, la Commissione nutre dubbi sul fatto che, nel finanziare le infrastrutture aeroportuali, lo Stato e altre autorità pubbliche si siano comportate conformemente al principio dell'investitore di mercato. Sulla base degli elementi a sua disposizione, la Commissione non può escludere che le misure di cui sopra costituiscano aiuti di Stato.
Sotto osservazione principalmente i contratti stipulati con il vettore irlandese Ryanair, ma anche quelli con AMS, Germanwings, Volare, Meridiana Fly, Alitalia, Air Italy, Bmibaby, Air Vallée. In questa fase del procedimento la Commissione esprime dubbi sul fatto che, nel concludere i contratti, la Sogeaal (Società di Gestione aeroportuale) e i suoi azionisti pubblici abbiano agito conformemente al principio dell'investitore dell’economia di mercato. Dubbi che riguardano anche la compatibilità di questi potenziali aiuti con il mercato interno.