|
Stefano Idili
29 giugno 2005
Aeroporto Alghero, Lubrano (Consorzio Riviera del Corallo): «questioni personali dietro le volontà di non ricapitalizzare»
«Risulta di vitale importanza rimanere nel capitale Sogeaal: in primo luogo Alghero non può non avere una partecipazione nella società che gestisce l’aeroporto»

ALGHERO - «Le recenti notizie apparse sui quotidiani sardi in merito alla So.Ge.A.Al destano non poca preoccupazione». Così si apre l’intervento di Stefano Lubrano, Presidente del Consorzio Riveria del Corallo, in merito al tema del momento: ripianare o non il deficit della So.Ge.A.Al.? Lubrano ritiene utile intervenire in soccorso della società di gestione. Ma forse quello che non è chiaro a molti è che nessuno, a partire da Alleanza Nazionale a finire ad Alghero Viva hanno detto di essere dell’idea di far fallire l’ente gestore. D’altra parte è stato sostenuto che in un progetto di ricapitalizzazione, come accade per tutte le società di questo mondo, andrebbe rinnovato il CdA. Dunque niente smantellamento, nessuna decisione drastica, solo un normale avvicendamento in seno ai vertici della società conseguente ad una verifica sull´eventuale intervento del capitale comunale. E questo rinnovo non potrebbe che fare bene visto l’enorme indebitamento. Ma evidentemente ciò non può essere accettato, sopratutto da coloro che ritengono che il posto assegnato per la gestione della cosa pubblica sia eterno e intoccabile. Ritornando all’intervento di Lubrano, il Presidente afferma di rimanere allibito davanti all’ennesimo spettacolo che la politica di tutti i colori e di tutte le ideologie ci regala in merito ad un argomento così delicato quale quello della Sogeaal. «Il beneficio sulla località e sul territorio è innegabile e non solo per il commercio, per il turismo, l’agroalimentare ed i servizi, ma anche per chi opera nel campo della cultura e dell’arte». Per l’operatore alberghiero ci sarebbe qualcuno che intenderebbe volontariamente mettere in ginocchio il nostro territorio «delineando una scarsa capacità di visione e programmazione per il beneficio del territorio» e si paleserebbe per contro la sensazione che «si vogliano chiudere conti a livello personale che nulla hanno a che fare con il benessere della nostra località». Lubrano sostiene che la politica è conoscenza che grossa parte dei problemi inerenti il bilancio della So.Ge.A.Al. è da attribuire al fatto che le entrate generate dalla Sogeaal sono ancora, per Legge, a beneficio delle casse dell’Enac. «Risulta quindi di vitale importanza rimanere nel capitale dlla società: in primo luogo Alghero non può non avere una partecipazione nella società che gestisce l’aeroporto che sta sul proprio territorio, secondo non ripianare le perdite oggi significa aver buttato al vento tutte le risorse finanziarie precedentemente poste sulla Sogeaal e rinunciare ad un traguardo che è praticamente raggiunto». In conclusione il presidente del Consorzio Riviera del Corallo, Stefano Lubrano, evidenzia che bisogna evitare di ritornare al passato ed evitare di esporre il fianco «dando modo così agli altri aeroporti sardi di approfittarne, bisogna evitare di perdere un risultato conquistato con fatica: essere protagonisti dell’economia della nostra Isola».
|