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S.A.
26 febbraio 2013
Csl e Cesil: operai assediano Regione
Presidio sotto palazzo Consiglio regionale a Cagliari. I 360 operatori sardi sono a casa dal 1 gennaio: i loro contratti non sono stati rinnovati nonostante una specifica legge regionale li abbia rifinanziati

CAGLIARI - Presidio rumoroso per gli operatori dei Centri servizi per il lavoro (Csl e Cesil) che si sono ritrovati questo pomeriggio (martedì) sotto il palazzo del Consiglio regionale in occasione della ripresa dei lavori dell'Aula. "Csl e Cesil ostaggi della burocrazia" è il principale striscione con cui i lavoratori rilanciano la loro battaglia. Sono 360 gli operatori sardi a casa dal 1 gennaio e che chiedono all'esecutivo regionale chiarimenti sulla loro situazione, ossia la mancata applicazione degli ultimi provvedimenti che stabiliscono il loro passaggio in Agenzia Regionale per il Lavoro.
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