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Gianni Marti
4 luglio 2005
L’ex-autorimessa dei Carabinieri di Alghero diventa una piazza Ospiterà mostre e spettacoli all´aperto
Restituita alla città una piazza che sorge nel cuore del centro storico. Un luogo ricco di storia, caratterizzato dall’antico stradello che un tempo apparteneva al Forte di Montalbano

ALGHERO – Inaugurata stamani la nuova piazza del centro storico di Alghero. A Tagliare il nastro, dopo la benedizione di rito, è stato il sindaco Marco Tedde, che, col suo gesto, ha simbolicamente concesso ai cittadini di usufruire del nuovo spazio che adesso potrà essere utilizzato per allestimenti espositivi o per ospitare spettacoli all’aperto. Il nuovo sito sorge fra il mercato civico di via Mazzini e la parte di muraglia cinquecentesca sulla quale sono addossate le costruzioni del banco di Sardegna e della ex-caserma dei Carabinieri, i quali per anni utilizzarono questo spazio per il ricovero dei mezzi di servizio e successivamente come autorimessa. In quella zona, nel corso della storia della città murata, furono attuate diverse trasformazioni, le prime intorno al 1845, per la realizzazione di nuovi edifici per la popolazione fino ad arrivare all’allargamento della pianta urbana che comportò alcune demolizioni dei bastioni esistenti. Poi furono realizzate nuove edificazioni che utilizzavano la muraglia come parete portante (la Caserma di via Simon è una di queste), mentre il cortile è derivato dalla costruzione del Mercato Civico che venne costruito nel sito dove prima sorgeva il Forte di Montalbano, poi demolito per fare spazio alle nuove costruzioni. Il recente progetto, infine, ha riaperto il cortile verso Largo San Francesco, con la demolizione del muro che dal mercato arrivava fino al Banco di Sardegna e di alcuni magazzini, previa bonifica delle coperture in amianto.
La consegna dei lavori ha subito dei ritardi a causa del rinvenimento di antichi pavimenti in acciottolato e resti di carreggiate che venivano usati per il passaggio dei carri, problema per il quale è dovuta entrare in causa la Soprintendenza che ha quindi effettuato tutti gli studi necessari. Pavimenti e resti della carreggiata sono così stati ripristinati come in origine, in particolare l’antico stradello che una volta consentiva l’accesso alla parte alta del Forte di Montalbano.
«Un’opera di grande importanza – ha commentato il sindaco - è stata restituita alla città. Dall’abbattimanto di un muro, che ha sempre rappresentato uno steccato, un impedimento, oggi è nato uno spazio di cui tutti gli algheresi possono godere».
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