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Red
13 luglio 2005
La Uil incontra il presidente della Regione Sardegna Soru e l’assessore Pigliaru per discutere sulla bozza del Dpef 2006-2008
Il Sindacato valuta positivamente i criteri generali di intervento indicati dal Dpef e trova condivisibile l’impostazione del nuovo modello di sviluppo elaborato dall’esecutivo sardo, ma individua anche alcune pesanti carenze

CAGLIARI - Nella giornata di ieri (martedì 12 giugno) una delegazione della segreteria regionale della Uil, con le delegazioni di Cisl e Cgil, ha incontrato il presidente della Regione Renato Soru e l’assessore alla Programmazione Francesco Pigliaru, per discutere i contenuti della bozza del Dpef 2006-2008. La Uil ha consegnato al Presidente e all’Assessore un documento contenente le proprie considerazioni e le proposte.
Il Sindacato valuta positivamente i criteri generali di intervento indicati dal Dpef e trova condivisibile l’impostazione del nuovo modello di sviluppo elaborato dall’esecutivo sardo, ma individua anche alcune pesanti carenze.
«La Regione, infatti, ha elaborato strategie di intervento destinate a un piano di medio e lungo termine – si legge nel documento della segreteria regionale della Uil Sardegna - mentre affronta solo in modo parziale la crisi industriale e occupativa, la carenza di infrastrutture, la questione energetica e più in generale le emergenze che stanno creando tensioni sociali». L’incontro è stato comunque accolto con favore dalla Uil, poiché esso potrebbe rappresentare la prima fase di una reale politica di concertazione, in grado di avviare una collaborazione attiva tra l’Esecutivo e le parti sociali.
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