TechnoSky: questa situazione che si protrae ormai da troppi mesi ha raggiunto livelli inaccettabili, subito l´interessamento degli enti
ALGHERO - La Rsu Fim-Fiom-Ulm TechnoSky del comprensorio Sardegna, unitamente ai lavoratori TechnoSky dell’aeroporto di Alghero e Olbia esprimono tutta la loro solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti della Cooperativa Aristea impiegati negli aeroporti di Alghero e Olbia che da tre mesi non percepiscono la normale retribuzione. Questa situazione che si protrae ormai da troppi mesi ha raggiunto livelli inaccettabili - sostengono - fino a sfociare nello
sciopero di mercoledì.
«Siamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori Aristea che operano nella conduzione tecnica e manutenzione del sistema elettrico aeroportuale e della centrale Avl, nella conduzione dei sistemi di controllo elettrici e di condizionamento dell’aerostazione, e del personale impiegato nel servizio di pulizia di tutta l’area aeroportuale, che in tutti questi mesi con grande disagio economico ma con elevato senso di responsabilità hanno continuato a lavorare senza percepire la retribuzione a causa della grave crisi finanziaria ed economica che ha investito l’azienda».
«Come lavoratori impiegati nel settore aeroportuale ci chiediamo però come mai le lavoratrici e i lavoratori Aristea non percepiscono normalmente lo stipendio nonostante l’Enav e la Società di Gestione dell’aeroporto paghino regolarmente i lavori svolti. Auspichiamo che tutti gli Enti interessati, la Società di Gestione, le Istituzioni territoriali e regionali intervengano affinché vengano poste in essere le soluzioni più appropriate per superare uno stato di crisi non più accettabile. È necessario impedire che a pagare il conto siano sempre le lavoratrici e i lavoratori».
Nella foto: i lavoratori Aristea in sciopero ad Alghero