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Stefano Idili
15 luglio 2005
Aeroporto di Alghero, Della Chiesa (Ugl): «Gli enti territoriali devono intervenire per sanare i debiti della Sogeaal»
«Rammentiamo che l’aeroporto di Alghero è la più importante realtà industriale della provincia con quasi mille occupati e la Sardegna ha estrema necessità che si sviluppi ogni sua attività economica, soprattutto i trasporti con l’indotto che si portano dietro»

ALGHERO - «I 4 milioni di euro di perdite della società di gestione dell’aeroporto di Alghero rappresentano, alla fine dei conti, altrettanto valore aggiunto, se non di più per il territorio della provincia di Sassari e della città di Alghero». Questo il commento del segretario regionale della Ugl-trasporto aereo, Umberto Della Chiesa, dopo la diffusione dei dati di bilancio della Sogeaal per il biennio 2003/2004. Per il sindacalista, si schiera tra i favorevoli alla ricapitalizzazione, gli enti territoriali, Comune e Provincia, non si possono tirare indietro e devono intervenire finanziariamente per contribuire concretamente al processo di crescita continua dell’aeroporto catalano. «E’ facilissimo approfittare dei risultati positivi di una gestione aeroportuale, ma tirarsi indietro al momento di rimboccarsi le maniche e fare la propria parte». La tesi di Della Chiesa è incentrata affinchè vi sia un coinvolgimento attivo a copertura dei debiti da parte della Provincia di Sassari, del Comune di Alghero e quello di Sassari, che devono impegnarsi finanziariamente per ripianare il deficit. «Rammentiamo che l’aeroporto di Alghero è la più importante realtà industriale della provincia con quasi mille occupati e la Sardegna ha estrema necessità che si sviluppi ogni sua attività economica, soprattutto i trasporti con l’indotto che si portano dietro». Della Chiesa conclude sostenendo che l’aeroporto di Alghero rappresenta un esempio di sviluppo duraturo e concreto e «le Istituzioni non possono e non devono abbandonare, come sempre hanno fatto negli anni, le iniziative positive dei sardi».
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