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Stefano Idili
21 luglio 2005
Cherchi e Bassu, Consiglieri Comunali di Alghero, lasciano la “Lista Giorico”
«Ci sarebbe convenuto far finta di niente e lasciare perdere l’orgoglio facendo buon viso a cattivo gioco, sfruttando la situazione per avere vantaggi ma, a questo, preferiamo la dignità»

ALGHERO – Giovanni Cerchi e Tonio Bassu sono usciti dalla “Lista Giorico”. I consiglieri Comunali algheresi, pur rimanendo sempre fedeli al centro-sinistra, hanno deciso di lasciare, in forte polemica, la lista civica dell’ex-Sindaco algherese. I due esponenti politici assicurano che questa determinazione è stata maturata nell’ultimo anno e non è più rinviabile. «Tale scelta è originata dall’oramai irrecuperabile insipienza politica dimostrata dal nostro ex-leader Pino Giorico». Così definiscono la decisione presa. E per quanto riguarda i motivi si affrettano a sottolineare come il tutto non derivi da mero opportunismo: «Ci sarebbe convenuto far finta di niente e lasciare perdere l’orgoglio facendo buon viso a cattivo gioco, sfruttando la situazione per avere vantaggi ma, a questo, preferiamo la dignità». Non manca la vena polemica nei confronti del consigliere regionale assente dalle problematiche locali della politica: «A proposito di dignità, una volta eletto alla Regione, Pino Giorico è scomparso dalla scena politica del territorio, sordo a qualsiasi nostra sollecitazione ad occuparsi delle problematiche generali e non solo di quelle sue personali». Per i due Consiglieri Comunali «questo atteggiamento ha creato sconcerto in molti aderenti al nostro movimento politico, inducendoli ad allontanarsi indignati» e affermano di lasciare la “Lista Giorico” con rammarico «in quanto abbiamo conosciuto persone sinceramente appassionate, amici mossi dalle migliori intenzioni che non meritavano di essere usati». E in conclusione, Gianni Cerchi e Tonio Bassu, evidenziano come la loro delusione è ancora più forte in quanto «sappiamo quanto sia stato difficile convincere il leader del Gruppo a candidarsi con la coalizione di Renato Soru» e ancora sottolineano che tale decisione presa appare ancora più indifferibile «stante la nostra piena adesione al centro-sinistra, per questo non permetteremo a nessun altro e tantomeno a Giorico di accreditarsi tale scelta politica».
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