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Antonio Sini
16 giugno 2013
Fertilia infestata, schiaffo a Sant´Anna
Una cinquantina di residenti hanno trascorso la giornata di sabato fra le sterpaglie con decespugliatori, zappe e rastrelli. Rabbia tra molti cittadini. Le immagini
ALGHERO - «Altro che starcene con le mani in mano, solo lamentarci, diamoci una mossa»! La sfida di Barbara Gnani, postata su Facebook, sullo stato di incuria e abbandono di Fertilia, invasa da erbacce, ha sortito l'effetto di sollecitare i concittadini residenti nella borgata di fondazione. Sabato mattina, di buona ora, si sono presentati all'appuntamento una cinquantina di residenti e si sono ripartiti gli ambiti di intervento: un gruppo verso la baia delle foche, un gruppo sulla rotonda, un altro in piazza e nella pineta, un gruppo nelle case della Cooperativa, uno sul Lungomare Rovigno. Sotto un sole cocente, con zappe, rastrelli e decespugliatori, è comparso anche un trattorino per dare man forte. L'importante era fare e fare in modo che Fertilia cambiasse un pochino d'aspetto, se è vero che era infestata di erbacce di ogni tipo e il primo caldo cominciava a riservare qualche sorpresa.
E a sorpresa, a Fertilia è arrivato l'Assessore Riva, meravigliata ha chiesto a Barbara Gnani come era nata l'idea. Ma a ben vedere non deve meravigliare che l'assessore sia arrivato a Fertilia con le buste di raccolta portate da un gruppo di “Alghero fatti bella”, ma con le mani in mano, senza attrezzi, fondamentali per questo tipo di iniziativa, di quelli neanche l'ombra. Parliamo di guanti, ma anche paletta per la raccolta, avvenuta talvolta con le mani nude, escluso qualcuno che i guanti se li è portati da casa.
Ma la rabbia di una signora che alle sei di sera era paonazza, soddisfatta per il lavoro svolto ma arrabbiata con l'amministrazione comunale di Alghero la riportiamo tutta: «Alghero è una delle prime città per aree destinate a verde pubblico. Ma si omette di dire che il verde è abbandonato a se stesso. Almeno a Fertilia è in uno stato vergognoso. La manutenzione è diventata una chimera e i cittadini non fanno che lamentarsi attoniti. Dicono a voce alta che non ci sono soldi? Bene - continua la signora, con un incedere sempre più convincente - ci dica qualcuno da dove sono saltati fuori i soldi per i concerti dei Tazenda e Piero Marras. O forse ci vogliono far credere - conclude la signora - che Alghero ha bisogno più di dilettare qualche centinaia di persone, e trascurare i suoi residenti e i luoghi dove vivono».
Insomma a Fertilia è stata data una lezione di vita civica di comunità, ora l'Amministrazione comunale si deve fare carico di criticità che non possono essere procrastinate: si parla di disinfestazione, di decoro, di raccolta dei rifiuti e della dotazione di raccoglitori di spazzatura e carta che nella borgata latitano.
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