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M. P.
11 gennaio 2014
Trovato complice dell’uomo folgorato a Porto Torres
Individuato il complice di Roberto Sechi, l´uomo folgorato mentre rubava rame lungo la pista ciclabile. Aveva chiamato i soccorsi prima di scappare

PORTO TORRES - I Carabinieri della Compagnia di Porto Torres, sono stati allertati dal 118, giovedì in tarda serata, quasi a mezzanotte, per la presenza di un corpo privo di vita ritrovato sulla pista ciclabile, poco prima della chiesetta di Balai lontano, di fronte ad un pozzetto d’ispezione della rete d’illuminazione. L’uomo, Roberto Sechi di 45 anni, disoccupato di Porto Torres, sposato con figli, è morto folgorato, mentre tentava di sfilare i cavi elettrici di rame con una tenaglia da carpentiere, l’acqua che si trovava all’interno del pozzetto ha fatto da messa a terra e per l’uomo non c’è stato niente da fare.
I carabinieri guidati dal Comandante Mastrolia, hanno immediatamente effettuato i primi accertamenti telefonici e individuato l’identità del complice, Alessandro Bastia 36 anni di Porto Torres, scappato dopo aver chiamato i soccorsi. Segnalato all’autorità giudiziaria, che prenderà le dovute misure, non è stato disposto alcun fermo per assenza di flagranza di reato, seppure vi può essere la possibilità di reiterazione dello stesso. Poco distante, sulla pista ciclabile, sono stati recuperati circa 200 chili di rame, l’intenzione era quella di lavorare per l’intera notte per rubare altro rame, che venduto pulito ha un costo di circa sette o otto euro al chilo. La merce ritrovata è stata restituita al Comune di Porto Torres.
Intanto è stata disposta l’ordinanza di interdizione della pista ciclabile dal tramonto all’alba, allo scopo di evitare rischi per l’incolumità delle persone legati al danneggiamento dell’impianto . L’interdizione è valida sino alla esecuzione degli interventi occorrenti per il completo ripristino e messa in sicurezza dell’impianto di illuminazione pubblica danneggiato nella notte. E’quanto stabilito dall’ordinanza sindacale emessa in seguito al sopralluogo effettuato ieri dal personale dell’Ufficio Tecnico e dalla società di gestione degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà del Comune.
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