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Pierpaola Pisanu
11 novembre 2005
Cresce l´aeroporto di Alghero: 36 milioni di euro per potenziarlo Il 26 novembre il milionesimo passeggero
Il programma di interventi è stato illustrato stamattina nel terminal, dai dirigenti della Società di gestione dello scalo. Entro il 31 dicembre di quest’anno andranno in appalto la maggior parte delle opere

ALGHERO - Il 26 novembre alle ore 18.25 al Riviera del Corallo sbarcherà il milionesimo passeggero. Per un traffico che cresce, cresce anche l’aeroporto. 36 milioni di euro saranno spesi nel 2005 per potenziare il Riviera del Corallo. Il programma di interventi è stato illustrato stamattina nel terminal, dai dirigenti della Società di gestione dello scalo. Entro il 31 dicembre di quest’anno andranno in appalto la maggior parte delle opere: l’adeguamento della pista di volo, per cui sono stati investiti quasi 8 milioni di euro; altrettanti serviranno per la riqualifica della pista di rullaggio e poco più di 9 milioni di euro sono stati destinati alla sistemazione del piazzale di sosta degli aeromobili, che attualmente presenta diversi punti di criticità. «Entro il 2030 si prevede potranno parcheggiare fino a 16 aeromobili contro i 7 di oggi», ha spiegato il direttore della Sogeaal Umberto Borlotti. Ulteriori fondi, 5 milioni di euro, saranno utilizzati per l’ampliamento dell’aerostazione. Diventeranno più comodi e accoglienti gli spazi per i passeggeri, con ulteriori servizi di assistenza, attività commerciali e di ristorazione, in una struttura che cambia la sua funzionalità per adeguarsi ad un traffico sempre maggiore e più esigente. Entro il 2006 sarà appaltato inoltre un intervento per allargare la perimetrazione dell’aeroporto. Per questa finalità sono già disponibili, ulteriori 6 milioni di euro. «Queste ingenti risorse investite su Alghero – ha precisato l’assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia – è la prova tangibile di quanto la Regione creda in questo scalo». Il delegato della giunta Soru ha inoltre difeso il modello Alghero, che ha aperto la strada nell’isola al volare low cost. «Le critiche sui finanziamenti al vettore Ryanair non hanno peso – ha ribadito Broccia – noi proseguiremo a cercare sempre più risorse da canalizzare verso la promozione dei voli internazionali». Visto come nemico, il decreto sui requisiti di sistema salva - Alitalia, attaccato da più parti stamattina: «Rimette in discussione tutte le conquiste fatte in questi anni e l’intero sistema aeroportuale ne uscirà con le ossa rotte», ha lamentato Antonio Attili, consigliere di amministrazione dell’Enac, ente che per effetto delle nuove disposizioni nazionali, vedrà decurtato il 40 percento del proprio bilancio.
Nella foto:
Ignazio Marinaro (presidente Sogeaal)
Sandro Broccia (assessore regionale ai trasporti)
Antonio Attili (consigliere amministrazione Enac)
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