|
Pierpaola Pisanu
23 novembre 2005
Lavoro nero, ha toccato anche Alghero una vasta operazione della Guardia di Finanza
L’operazione, ha consentito di identificare oltre 220 soggetti ed accertare l’impiego di 36 lavoratori non in regola sotto il profilo contributivo

ALGHERO - Ha toccato anche Alghero una vasta operazione della Guardia di Finanza contro il dilagante fenomeno del lavoro nero nel sassarese. Le fiamme gialle del Comando provinciale ieri hanno portato a termine una capillare attività di verifiche nei cantieri edili del territorio. Il servizio è stato concepito in stretta sintonia con la Prefettura e la direzione provinciale dell’Inps, in collaborazione con l’ufficio –stranieri della Questura di Sassari e in piena armonia con le amministrazioni comunali di Sassari, Alghero, Olbia, Porto Torres, Santa Teresa, Palau e Ozieri. Ha impegnato un centinaio di finanzieri supportati da ispettori dell’Inps ed ha permesso di monitorare 13 tra i più grandi cantieri edili turritani. In particolare sono state controllate le effettive aziende esecutrici delle opere, che in alcuni casi erano diverse dalle aziende appaltatrici dei lavori. Identificati inoltre, i lavoratori presenti all’interno dei cantieri, buona parte dei quali, irregolari. L’operazione, mirata soprattutto alla prevenzione del dilagante fenomeno del lavoro nero, ha consentito di identificare oltre 220 soggetti ed accertare l’impiego di 36 lavoratori non in regola sotto il profilo contributivo. Di questi, 15, in quanto di origine extracomunitaria, ed in particolare provenienti da paesi dell’est europeo, sono stati segnalati all’ufficio stranieri della Questura di Sassari, per gli accertamenti ed i provvedimenti di rito.
|