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S.A.
10 maggio 2014
Si fingono testimoni ma erano ladri: smascherati
Le numerose contraddizioni nella versione fornita dagli arrestati ha indotto gli agenti ad approfondire la questione e capire la vera responsabilità del furto appenna segnanalto in una zona della città

SASSARI - Doppio arresto a Sassari nel pomeriggio di venerdì. La Sezione Volanti ha tratto in arresto per furto aggravato A.E., 19enne e S.P., 18enne, entrambi sassaresi e con precedenti di polizia. Una telefonata giunta al 113 dalla zona di Baddimanna Filigheddu, ha segnalato la presenza di alcuni giovani che, con in braccio diversi oggetti, si sono allontanati velocemente a bordo di un’autovettura.
Gli agenti giunti sul posto hanno preso contatti con le persone che hanno effettuato la chiamata, che hanno anche fornito una precisa descrizione dei ragazzi. Le ricerche avviate nelle immediate vicinanze hanno avuto un esito negativo, mentre, nel contempo presso gli uffici della Questura si sono presentati due ragazzi, corrispondenti alla descrizione in possesso degli agenti, denunciando che poco prima, avevano assistito alla fuga di due giovani in possesso di diversi oggetti.
Le numerose contraddizioni nella versione fornita dagli arrestati ha indotto gli agenti ad approfondire maggiormente il racconto e per farlo si sono fatti accompagnare all’autovettura con cui erano giunti in Questura che, guarda caso, corrispondeva esattamente a quella con cui si erano dati alla fuga le persone segnalate dalla chiamata al 113.
All’interno della macchina, sottoposta a perquisizione, sono stati rinvenuti, sparsi nel bagagliaio, oggetti di valore come collanine, bracciali, orologi ed orecchini con rispettive custodie nonché un telefono cellulare di cui non hanno fornito alcuna indicazione sulla provenienza.
Mentre erano in corso gli accertamenti del caso, un cittadino residente proprio nella zona da dove i due sono stati visti allontanarsi, ha denunciato il furto subito presso la propria abitazione ed ha riconosciuto inequivocabilmente come propri tutti gli oggetti sequestrati poco prima ai due giovani fermati. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso le loro abitazioni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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