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A.B.
20 giugno 2014
Sassari: ordinanze cautelari per due poliziotti
Eseguite due ordinanze cautelari interdittive nei confronti di un ispettore capo in servizio nel Commissariato di Olbia e di un assistente capo in servizio nel Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta

SASSARI – Stamattina, venerdì 20 giugno, gli agenti della Squadra Mobile di Sassari e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Olbia hanno eseguito due ordinanze cautelari interdittive emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania, su richiesta del sostituto procuratore Beccu, nei confronti di un ispettore capo in servizio nel Commissariato olbiese e di un assistente capo in servizio nel Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta.
L’attività di indagine è stata avviata dopo una serie di controlli, disposti ed effettuati dalla Questura di Sassari, per delle presunte irregolarità commesse da alcune società di vigilanza, che operano nella costa nord orientale della Sardegna. Durante l’indagine, gli investigatori hanno accertato che gli indagati svolgevano abusivamente attività di vigilanza, avvalendosi di una società da loro gestita ed intestata a dei prestanome e che, abusando della loro qualità di appartenenti alla Polizia di Stato, con fare allusivo ed intimidatorio, esercitavano pressioni psicologiche nei confronti di coloro che rivendicavano mancati pagamenti per i servizi prestati.
Inoltre, per il solo assistente capo, il Gip ha attribuito l’ulteriore reato di calunnia nei confronti dei colleghi della Squadra Mobile di Sassari per averli accusati di aver svolto delle perquisizioni in modo illecito in uno dei luoghi dove svolgeva, abusivamente, attività di vigilanza. Dopo l’esecuzione delle misure, sono state subito attivate, nei confronti degli indagati, le procedure amministrative previste dalla legge a seguito della esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare di sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio.
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