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Pierpaola Pisanu
17 febbraio 2006
Scuola di Volo: Alghero abbandonata dal ministro Pisanu
«E’ la conclusione di una vicenda che rappresenta, emblematicamente, quanto il centro destra sia stato e sia lontano, ad ogni livello, dalle vere esigenze del lavoro», commenta il deputato algherese Francesco Carboni

ALGHERO - La notizia che Alitalia si è sbarazzata dei tre Piper Cheyenne ha azzerato le seppur deboli speranze dei dieci lavoratori attualmente in cassa integrazione. Venduti gli aerei per l’addestramento, non ci sarà un’inversione di rotta da parte della compagnia di bandiera con la ripresa dell’attività didattica. «E’ la conclusione di una vicenda che rappresenta, emblematicamente, quanto il centro destra sia stato e sia lontano, ad ogni livello, dalle vere esigenze del lavoro», commenta il deputato algherese Francesco Carboni. «Per anni si è lasciato che la situazione della scuola di volo degenerasse – afferma l’onorevole diessino - a nulla sono valsi gli intereventi delle organizzazioni sindacali e le iniziative parlamentari che chiedevano al governo nazionale di assumere atti concreti a salvaguardia non solo dei posti di lavori, ma anche dell´inestimabile patrimonio di tecnologia e delle grandi opportunità che la scuola di volo ha rappresentato, da sempre, per Alghero e per il territorio». Secondo Carboni ora il sindaco e la sua maggioranza dovrebbero riflettere sulla inutilità delle suppliche rivolte al ministro Pisanu, «Poichè la scuola di volo di Alghero è stata abbandonata – dice Francesco Carboni - come sta accadendo per l´Alitalia, con la fattiva azione del ministro del lavoro».
Nella foto Francesco Carboni
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